Gruppo di ricerca

Niccolò Scaffai

Niccolò Scaffai è professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea e vicedirettore del Dipartimento di Filologia e critica delle letterature antiche e moderne all’Università di Siena. Dirige il Centro Interdipartimentale di Ricerca Franco Fortini in Storia della tradizione culturale del Novecento. Si è formato alla Scuola Normale Superiore di Pisa e ha insegnato dal 2010 al 2019 Letteratura contemporanea all’Université de Lausanne (Svizzera). È Principal Investigator del PRIN 2022: Lettere in rete: Eugenio Montale epistolografo (1915-1981). È segretario di MOD- Società italiana per lo studio della modernità letteraria e membro del direttivo di Compalit-Associazione di Teoria e Storia Comparata della Letteratura.
 

Andrea Aveto

Andrea Aveto insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università di Genova. Si è occupato di autori del Novecento letterario italiano (Giovanni Papini, Umberto Saba, Giovanni Boine, Elio Vittorini, Giorgio Caproni) con particolare attenzione per il recupero di testi inediti o rari e per i rapporti tra letteratura e giornalismo. Con Stefano Verdino ha curato i cataloghi Libri e riviste del Fondo Montale dell’Università di Genova (2022) e Genova per Montale (1967-2023) (2023), entrambi editi dalla Genova University Press.

Ida Campeggiani

Ida Campeggiani insegna Letteratura italiana all’Università di Pisa. I suoi interessi di ricerca riguardano la letteratura del Cinquecento e del Novecento, la poesia e la metrica. Ha scritto libri su autori rinascimentali, come Ariosto: vedi L’ultimo Ariosto. Dalle Satire ai Frammenti autografi (Edizioni della Normale, 2017 – Premio Moretti 2019); ma si è molto dedicata a Montale: ha commentato – insieme a Niccolò Scaffai – La Bufera e altro (Mondadori, 2019); ha poi scritto un libretto interamente dedicato a una lirica della Bufera: Montale: La primavera hitleriana (Carocci, 2023) e ha curato la nuova edizione dei saggi montaliani sulla poesia (Sulla poesia, Mondadori, 2023).

Francesca Castellano

Francesca Castellano insegna Letteratura italiana all’Università di Firenze. Le principali linee di ricerca si collocano in area cinquecentesca e secentesca e in area otto-novecentesca. A Montale ha dedicato nel 2012, una bibliografia degli scritti (1925-2008), in collaborazione con Sofia D’Andrea; nel 2016, Montale “par lui-même”. Interviste, confessioni, autocommenti 1920-1981, e nel 2019, l’edizione in due volumi delle interviste.  È membro della direzione dei “Quaderni montaliani” e del Consiglio direttivo del Centro di studi “Aldo Palazzeschi”.

Leonardo Bellomo

Leonardo Bellomo è professore associato di Linguistica italiana presso l’Università di Padova. I suoi principali interessi di ricerca riguardano la metrica, la stilistica e la storia della lingua italiana, con particolare attenzione per la lingua letteraria. Si è occupato di lirica quattrocentesca (Lorenzo de’ Medici, Boiardo e i poeti orbitanti attorno alla corte estense); del poema eroicomico seicentesco; della produzione saggistica, romanzesca e poetica sette e ottocentesca (Alessandro Verri, Leopardi, Nievo), e della poesia e della prosa montaliana, in particolare nel suo versante epistolare. 

Monica Marchi

Monica Marchi è professoressa associata di Letteratura italiana all’Università di Siena. Negli anni ha collaborato a diversi progetti Prin, tra i quali quello dedicato allo studio dei manoscritti di Carlo Emilio Gadda («I manoscritti delle opere letterarie di Carlo Emilio Gadda; descrizione analitica, studio e pubblicazione degli scritti inediti», 2009) e quello dedicato alla ricostruzione del repertorio degli epistolari del Cinquecento («Repertorio epistolare del Cinquecento. Teorie, lingua, pratiche di un genere. Bibbiena, Della Casa, Bernardo e Torquato Tasso, Marino», 2015). Nell’ambito novecentesco, inoltre, ha collaborato alla schedatura e trascrizione dei diari e quaderni di lavoro di Mario Tobino (2005-2008). Dal 2017 fa parte della redazione de «L’Alighieri» e dal 2020 di quella de «L’ospite ingrato». Insieme a Stefano Carrai, Carlo Caruso e Marzia Pieri dirige, per le Edizioni ETS, la collana «Biblioteca Senese. Studi e Testi». A partire dal 2019 è responsabile dell’unità senese del progetto ministeriale «Il genere novella nel Rinascimento italiano: repertorio, database e inquadramento storiografico (Re.Novella)» (PRIN 2017) che, tra i suoi risultati, vanta la pubblicazione del portale Re.Novella (https://renovella.unisi.it/).

Emmanuela Carbé

Emmanuela Carbé è professoressa associata in Letteratura italiana contemporanea presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha coordinato le attività digitali del progetto Lettere in rete. Si occupa di informatica umanistica, archivi e filologia d’autore. È membro del Venice Centre for Digital and Public Humanities e insegna nei corsi della laurea magistrale in Digital and Public Humanities. Ha insegnato presso l’Università per Stranieri di Siena e l’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara. Dal 2015 al 2024 è stata docente e referente del modulo Biblioteche digitali del Master in Informatica del Testo ed Edizione elettronica dell’Università di Siena. È stata Visiting Scholar al VeDPH (2022) e Visiting Professor all’Università di Seoul (2024). Nel 2020 ha ricevuto il Premio Giuseppe Gigliozzi di AIUCD per il progetto ELA – Eurasian Latin Archive.

Silvia Chessa

Silvia Chessa è professoressa associata di Filologia della letteratura italiana presso l’università degli Studi di Perugia. I principali ambiti di ricerca sono la filologia della letteratura italiana dalle origini al Cinquecento (con particolare riguardo a Petrarca: Il profumo del sacro nel “Canzoniere” di Petrarca, SEF, 2005) e, sul versante contemporaneo, la tradizione novecentesca (Grazia Deledda, Lucio Piccolo, Italo Calvino). A Eugenio Montale ha dedicato numerosi contributi. Attualmente si occupa di tradizione clariana, di questioni umanistico-rinascimentali e della poesia di Maria Luisa Spaziani.

Gianfranca Lavezzi

Gianfranca Lavezzi, già professore ordinario di Letteratura italiana all’Università di Pavia, è ora professore a contratto nello stesso ateneo. La sua attività di ricerca ha sempre riservato particolare ma non esclusiva attenzione al versante poetico della letteratura italiana tra Sette e Novecento. Ha curato edizioni e scritto saggi relativi a vari autori, tra i quali Metastasio, Foscolo, D’Annunzio, Pascoli, Saba, Montale (a partire dalla curatela, in collaborazione con l’autore, di Prime alla Scala, Mondadori, 1981). Fa parte del comitato direttivo delle riviste “Autografo” e “Quaderni montaliani”. Nel marzo 2023 ha ricevuto il premio “Montale-Fuori di casa” per la sezione Critica letteraria.

Pierluigi Pellini

Pierluigi Pellini è Professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Siena, dove insegna anche Letterature comparate e Letteratura francese. Dal 2018 al 2024 è stato Direttore del Dipartimento di “Filologia e critica delle letterature antiche e moderne” e membro del Senato Accademico dell’Università di Siena. Nel 2017 ha ottenuto il Premio De Sanctis per il Saggio breve, per la Postfazione a Albert Savarus di Balzac (Sellerio, Palermo 2017). I suoi principali ambiti di ricerca sono la narrativa realista dell’Ottocento e del primo Novecento europeo; il racconto fantastico nelle letterature dell’Ottocento; la poesia italiana del Novecento; le teorie critiche contemporanee. Per «I Meridiani» di Mondadori ha curato i Romanzi di É. Zola. Fra i suoi libri:  Naturalismo e verismo, La Nuova Italia, Firenze 1998 (nuova ed. aggiornata: Mondadori Education, 2010); Il quadro animato. Tematiche artistiche e letteratura fantastica, Edizioni dell’Arco, Milano 2001; In una casa di vetro. Generi e temi del naturalismo europeo, Le Monnier, Firenze 2004; Le toppe della poesia. Saggi su Montale, Sereni, Fortini, Orelli, Vecchiarelli, Manziana 2004 (seconda ed. ampliata: 2006); Verga, il Mulino, Bologna 2012; Naturalismo e modernismo. Zola, Verga e la poetica dell’insignificante, Artemide, Roma 2016.

Stefano Verdino

Stefano Verdino (Genova 1953) ha insegnato Letteratura italiana alle Università di Verona e di Genova; direttore della rivista “Nuova corrente”, si è occupato di poesia contemporanea, di autori di Primo Ottocento e del Tasso. Ha curato L’opera poetica di Mario Luzi (Mondadori, 1998), edizioni di lettere e testi dispersi di Sbarbaro e Caproni. Inoltre: Genova reazionaria- Una storia culturale della Restaurazione (2012); La buona causa – Storie e voci della reazione in Italia (2017); Versi in scena (2022). Di Montale ha curato le lettere ad Angelo Marchese (“Le sono grato”, 2002) e a Carlo Bo (caro Charlie, 2023); scritti musicali dispersi, con Paolo Senna (Verdi alla Scala, 2020; Concerti alla Scala, 2023) e con Andrea Aveto Genova per Montale (2023) e il Carteggio 1925 (2025).

Giulia Bassi

Giulia Bassi ha partecipato come assegnista dell’unità senese al progetto Lettere in rete. Su Montale ha scritto gli articoli La stagione degli “Ossi di seppia” attraverso le lettere (1919-1925) (“L’ospite ingrato”, 17, I, 2025) e “L’attesa del libro”: forma dell’opera e immagine d’autore nei carteggi di Montale con Einaudi e Mondadori (“Sinestesieonline”, 48, XIV, 2025). Si occupa dell’opera di Natalia Ginzburg, su cui ha pubblicato la monografia “Con assoluta sincerità”. Il lavoro editoriale di Natalia Ginzburg all’Einaudi (1943-52) (FUP, 2023; Premio dell’Accademia dei Lincei “Giuseppe Borgia” 2025). Ha scritto anche su Italo Calvino e Antonella Anedda. Al momento ha una borsa di ricerca nell’ambito del progetto SCRIPTA Scrittrici e poete negli archivi della Toscana (diretto da Niccolò Scaffai presso l’Università di Siena). Sta attualmente lavorando all’edizione delle lettere di Natalia Ginzburg per la casa editrice Einaudi.

Michel Cattaneo

Michel Cattaneo è stato assegnista per il progetto Lettere in rete presso l’Università di Genova, studiando, tra le altre cose, il carteggio inedito tra Eugenio Montale e Vittorio Sereni. La sua attività di ricerca si è concentrata prevalentemente sulla poesia del Novecento. Particolare attenzione ha riservato all’opera poetica di Sereni e di Franco Fortini: ha curato l’edizione commentata degli Strumenti umani (Fondazione Pietro Bembo-Ugo Guanda Editore, 2023) e sta allestendo un’edizione critica e commentata di Composita solvantur. Si è occupato inoltre di novellistica rinascimentale nell’ambito del PRIN 2017 Re.Novella.

Diego Divano

Diego Divano (Novi Ligure, 1982), docente della scuola secondaria, ha studiato l’opera di scrittori e giornalisti vissuti tra la fine dell’Ottocento e il Novecento (Giovanni Ansaldo, Edmondo De Amicis, Umberto Fracchia, Guido Rey, Rubino Rubini, Marcello Staglieno). Ha pubblicato Alle origini della “Fiera letteraria” (1925-1926) (SEF, 2009) e allestito il Carteggio tra Camillo Sbarbaro e Enrico Falqui (San Marco dei Giustiniani, 2012). Si è occupato dell’archivio e della biblioteca di Edmondo De Amicis conservati presso la Biblioteca Civica “Leonardo Lagorio” di Imperia realizzando i rispettivi cataloghi (Edmondo De Amicis a Imperia, SEF, 2015). Ha curato la Bibliografia degli scritti di Giovanni Ansaldo (1913-2018) (GUP, 2020) e l’edizione del carteggio tra Ansaldo e Montale comparsa all’interno del secondo volume dei “Quaderni montaliani” (2022).

Federica Massia

Federica Massia ha conseguito il Dottorato di ricerca in Filologia moderna presso l’Università di Pavia (2020), dove attualmente lavora come docente a contratto. Tra il 2024 e il 2025 ha collaborato con l’Università di Firenze nell’ambito del progetto Lettere in rete. I suoi interessi di ricerca sono rivolti soprattutto alla letteratura italiana dell’Ottocento e del Novecento e alla traduzione letteraria. In questo ambito si è dedicata all’attività di Roberto Sanesi poeta e traduttore, alla ricezione dell’opera di Saba e di Montale nel mondo anglosassone e alle traduzioni pascoliane di Seamus Heaney. Nel 2021 ha pubblicato per Mucchi Il “Fogliame americano”. Whitman in Italia e la nascita del verso libero (premio finalista Marino Moretti 2023).

Mario Gerolamo Mossa

Mario Gerolamo Mossa (1991) è stato assegnista e borsista di ricerca in Letteratura italiana all’Università di Pisa, nell’ambito del progetto Lettere in rete. I suoi interessi di ricerca comprendono la poesia contemporanea italiana e angloamericana, la teoria letteraria, la filologia d’autore e la relazione tra letteratura e musica. Ha dedicato la sua tesi di dottorato al rapporto tra testo e voce nella poesia di Vittorio Sereni, e sta attualmente lavorando alla monografia Ascoltami, come sai. L’esperienza fonografica nell’opera di Vittorio Sereni (1947-1983) (Carocci, 2026). Ha pubblicato la monografia Bob Dylan & “Like a Rolling Stone”. Filologia, composizione, performance (Mimesis, 2021). Fa parte del comitato di redazione delle riviste “InOpera. Esercizi di lettura su testi contemporanei”, “Gradiva. International Journal of Italian Poetry” e “Synergies. A Journal of English Literatures and Cultures”.