Lettera a Carlo Bo del 3 maggio 1937

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 3 maggio 1937
Partenza: Firenze
Destinatario: Carlo, Bo

Descrizione materiale

Recto e verso su cartolina intestata GABINETTO G.P. VIEUSSEUX | FIRENZE | DIREZIONE.

ArchivioFondazione Carlo e Marise Bo
Tipologiacartolina
Formato di scritturams.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Caro Carlino,
ho qui tutte le cose tue [...].

Explicit

Per Louise Labè?

Congedo e firma

Ti abbraccio affettuosamente. Tuo
Eusebio
(poveraccio!)

Regesto

Montale comunica a Bo di avere presso di sé suoi libri, giornali, estratti, che gli darà al suo ritorno. Accenna poi al libro su Sainte-Beuve che il corrispondente sta preparano e successivamente passa ad aggiornarlo sulla sua situazione. Frequenta poco il Maggio musicale (che quell'anno propone, tra le altre, Luisa Miller e Pelleàs e Mélisande); passa le notti piangendo e constata di essere in ritardo, avendo superato i 38 anni, età alla quale Giovanni Papini si è convertito. Ritiene di non poter vivere avendo come uniche risorse l'attesa del Maggio musicale o di vedere la signora Gemma Berti, che pare incinta. Informa dunque Bo della lettura di versi cattolici progettata da "Frontespizio" alla Società Leonardo da Vinci, cui Papini (sempre accompagnato da Roberto Ciabatti) avrebbe rifiutato di partecipare, sostenendo di odiare "Frontespizio" e volendo una serata tutta per sé. Da ultimo commenta il contesto poetico milanese, entro il quale prevede future querelles tra i sostenitori di Salvatore Quasimodo, Alfonso Gatto e Leonardo Sinisgalli e chiede a Bo per quale, scartato a priori il terzo, opterà (forse - ipotizza - gli toccherà scegliere Louise Labè?).

Entità citate

Luogo:
Società Leonardo Da Vinci, Firenze

Persone:
Charles Augustin de Sainte-Beuve
Giovanni Papini
Gemma Berti
Roberto Ciabatti
Louise Labè

Opere di altri autori:
Carlo Bo, Delle immagini giovanili di Sainte-Beuve, Fratelli Parenti Editori, Firenze, 1938
Giuseppe Verdi, Luisa Miller, diretta da Vittorio Gui. Maggio musicale, 1938
Pélleas e Mélisande Claude Debussy, diretta da Albert Woolf, Maggio musicale, 1938

L’opera in rete

Materiale

  • Perché tardi? Nel pino lo scoiattolo

    Il secondo capoverso della lettera esordisce con l'interrogativo "Perché tardi?", che, come segnala Verdino, si ritroverà l'anno dopo come incipit del mottetto.

Bibliografia

Edizione di riferimento
Caro Charile. Eugenio Montale a Carlo Bo Verdino, Stefano, Urbino, Fondazione Carlo e Marise Bo, Raffaeli editore, 2023

Compilatore: Michel Cattaneo