Lettera a Nino Frank del 22 giugno 1928

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 22 giugno 1928
Partenza: Firenze
Destinatario: Nino, Frank
 
Arrivo: [Parigi]

Descrizione materiale

ArchivioBibliothèque nationale de France, Fonds Nino Frank
Tipologialettera
Formato di scritturams.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Caro Frank,
non ti scrissi subito [...].

Explicit

Se esitasse lo persuaderemo io e l'autore del Wackenroder.

Congedo e firma

Ti abbraccio
tuo
Eugenio

Regesto

Montale giustifica il ritardo nello scrivera a Frank spiegando come credesse che Alberto Carocci l'avesse già contattato. Suggerisce quindi di firmarsi nello scritto che vorrà sottoporre [a "Solaria"] come Guido da Verona, Tizio o Sempronio: purché il contenuto non sia troppo facilmente riconducibile a lui ciò dovrebbe essere sufficiente a non farlo identificare. Ragguaglia dunque il corrispondente sui suoi spostamenti di luglio e agosto: sarà a Monte Rosso al Mare, lasciando Firenze, dove tornerà "forse" in autunno, ma in una situazione mutata. Successivamente rifletterà a Parigi e alla proposta di Jules Louis Supervielle. Sostiene di avere al momento bisogno di curarsi. Invita dunque Frank a leggere presso qualche sala di lettura o presso la NRF il numero di "The Criterion" contenente una traduzione in inglese di "Arsenio". Suggerisce inoltre di tentare con "Carnevale di Gerti", qualora il corrispondente volesse approntare una traduzione delle sue poesie. Si offre anche di rivedere eventuali traduzioni di Jean Chuzeville, del quale ha apprezzato le prove date nella sua antologia. Lamenta il silenzio di benjamin Crémieux e ragiona su come nel suo lavoro abbia dato grande importanza a Giuseppe Ungaretti e, a suo modo di vedere giustamente, parlato in maniera fredda di Vincenzo Cardarelli, comunque spregiato in maniera eccessiva in Italia. Prega poi Frank di sottolineare pubblicamente come l'antologia di Lionello Fiumi, di prossima uscita, abbia proposto una scelta di poeti troppo ampia. Da ultimo sollecita il corrispondente a mandare il pezzo a Carocci. Lui e Bonaventura Tecchi penseranno, se necessario, a persuaderlo.

Entità citate

Luogo:
Montersosso al Mare (La Spezia), Firenze, Parigi

Persone:
Alberto Carocci
Guido da Verona
Jules Louis Supervielle (qui "Sup.")
Jean Chuzeville
Benjamin Crémieux
Giuseppe Ungaretti
Vincenzo Cardarelli
Lionello Fiumi
Bonaventura Tecchi (qui "l'autore del Wackenroder")

Traduzione:
Praz, Mario: Arsenio: "The Criterion", VII, 4, 1928, pp. 342-43

Opere di altri autori:
Jean (a cura di) Chuzeville, Antologie des poètes italiens
Benjamin Crémieux, Panorama de la littérature italienne contemporaine
Lionello; Henneuse Armand (a cura di) Fiumi, Anthologie de la poesie italienne contemporaine
Bonaventura Tecchi, Wackenroder

L’opera in rete

Riferimento

  • Arsenio

    Montale suggerisce, qualora Frank tenti di tradurre qualcosa di suo in autunno, di tentare con "Gerti" in luogo di "Arsenio"

  • Carnevale di Gerti

    Montale suggerisce, qualora Frank tenti di tradurre qualcosa di suo in autunno, di tentare con "Gerti" in luogo di "Arsenio"

Bibliografia

Edizione di riferimento
Montale, Eugenio, Lettere a Nino Frank Bernardini Napoletano, Francesca, 1986, pp. 17-64

Compilatore: Michel Cattaneo