Lettera ad Angelo Barile del 3 gennaio 1928
Descrizione materiale
Cartolina illustrata della III Fiera internazionale del libro.
| Archivio | Archivio Astengo |
|---|---|
| Tipologia | cartolina |
| Formato di scrittura | ds. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Caro Angelo, grazie degli auguri [...]. |
|---|---|
| Explicit | Quando potrò vederti qui? |
| Congedo e firma | Affettuosi saluti dal |
| Regesto | Montale ringrazia Barile per gli auguri di fine anno, che non ricorda se ha a sua volta inviato. Precisa che il suo solo indirizzo è la casella postale presso Bemborad, mentre in via privata Piaggio a Genova non abitano più nemmeno i suoi. Confida a Barile di avere accetato l'incarico a "La Fiera Letteraria" dietro insistenza di Umberto Fracchia e di essersene pentito. Fa sapere di avere ceduto "il tabù Gerace" (probabilmente una recensione a Viincenzo Gerace) a Giovanni Titta Rosa. Chiede poi all'amico se riceva "Solaria" o se potrà abbonarsi alal rivista. Ipotizza infine di lasciare ogni incarico per dedicarsi allo studio, pena l'essere un "uomo finito". |
| Entità citate | Luogo: Persone: |
Bibliografia
Edizione di riferimento
Giorni di libeccio. Lettere ad Angelo Barile (1920-1957) Astengo, Domenico; Montale, Eugenio; Costa, Giampiero, Milano, Archinto, 2002
Compilatore: Michel Cattaneo