Lettera ad Angelo Barile del 12 novembre 1934

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 12 novembre 1934
Partenza: Firenze
Destinatario: Angelo, Barile
 
Arrivo: La Casa dell'Arte, Albisola Capo

Descrizione materiale

Lettera intestata Gabinetto Vieusseux.

ArchivioArchivio Astengo
Tipologialettera
Formato di scritturams.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Caro Angelo, veramente hai ragione [...].

Explicit

Strane cose, a Firenze!

Congedo e firma

Credimi affettuosamente
tuo Eugenio

Regesto

Montale esordisce confermando che gli amici genovesi in visita a Siena (tra i quali Fausto Saccorotti che a suo avviso sembra "essere il recente acquisto" di Gianna Manzini; il che libererebbe Camillo Sbarbaro da "cattive mani") non gli hanno portato molte notizie di Barile. Fa poi rifrimento alla recensione a Primasera di Barile pubblicata da Manlio Torquato Dazzi in "L'Ateneo Veneto" dell'agosto del 1934 e a quella di Glauco Natoli uscita su "Circoli" del luglio-agosto dello stesso anno (che Montale ha messo a disposizione degli utenti del Gabinetto Vieusseux). Rimporovera di passaggio Barlie, il quale, trovandosi a Bologna, non è stato tentato dall'idea di raggiungerlo a Firenze. Parla poi di Adriano Grande che ha visto a Roma "molto addentro all'ingranaggio" del Ministero per la Stampa e la Propaganda. Accenna dunque a una stroncatura di Guido Piovene al libro di Aldo Capasso, Saper distinguere che uscirà su "Pan". Menziona inoltre un proprio articolo su Sergio Solmi in preprazione e un traduzione imminente degli Ossi di seppia in ceco che dovrebbe seguire a quella di Ungaretti (ma né dell'uno né dell'altra si ha testimonianza a questa altezza). Dà appuntamento a Barile al giorno di Santo Stefano presso i Rodocanachi e si congenda comunicando che andrà a pranzo con Alessandro Varaldo. Segnala da ultimo che Attilio Momigliano terrà un corso a Firenze sui poeti contemporanei, commentando" Strane cose, a Firenze!".

Entità citate

Luogo:
Siena, Genova, Firenze, Roma

Persone:
Fausto Saccorotti
Gianna Manzini (ma qui chiamata "bionda novellatrice")
Camillo Sbarbaro (qui indicato con "C S")
Manlio Torquato Dazzi
Gianfranco Contini
Glauco Natoli
Adriano Grande
Guido Piovene
Aldo Capasso
Sergio Solmi
Giuseppe Ungaretti
Paolo Stamaty Rodocanachi
Lucia Morpurgo Rodocanachi
Alessandro Varaldo
Attilio Momigliano

Opere di altri autori:
Aldo Capasso, Saper distinguere

Bibliografia

Edizione di riferimento
Giorni di libeccio. Lettere ad Angelo Barile (1920-1957) Astengo, Domenico; Montale, Eugenio; Costa, Giampiero, Milano, Archinto, 2002

Compilatore: Michel Cattaneo