Lettera a Nino Frank del 7 marzo 1928

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 5 marzo 1928
Partenza: casella postale 449, Firenze
Destinatario: Nino, Frank
 
Arrivo: [Parigi]

Descrizione materiale

ArchivioBibliothèque nationale de France, Fonds Nino Frank
Tipologialettera
Formato di scritturads.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Carissimo,
avrai avuto la lettera con gli schiarimenti chiesti [...].

Explicit

E che L. aveva appunto intenzione di ospitarmi fra i primi della rivista.

Congedo e firma

Ti abbraccio
tuo
Montale

Regesto

Montale commenta la bozza di traduzione in francese di "Arsenio" inviatagli da Frank. Fornisce autocommenti sul testo e accenna a una progettato componimento dal titolo "Eusebius" che sarebbe "appena lontanamente legato" all'omonimo movimento di Robert Schumann. Torna poi a chiedere al corrispondente se abbia incontrato Italo Svevo, che a Parigi soggiorna forse all'Hotel du Louvre (ma Benjamin Crémieux potrà essere più preciso in merito). Invita quindi Frank ad andare a salutare "il migior romanziere italiano vivente" e a tributargli la stima degli italiani che lo sanno apprezzare. Gli chiede inoltre di nominare su "Les Nouvelles Littéraires" il racconto sveviamo uscito sull'ultimo numero di "Solaria". In conclusione suggerisce di informare Jean Paulhan (del quale possiede tutti i libri e conserva delle lettere, compresa una da Lisbona in dialetto genovese) della sua amicizia con Valery Larbaud, che aveva intenzione di ospitarlo fra i primi nella rivista [Commerce].

Entità citate

Persone:
Italo Svevo
Benjamin Crémieux
Jean Paulhan
Robert Shumann
Valery Larbaud

Opere di altri autori:
Robert Schumann, Eusebius
Italo Svevo, Una burla riuscita

Allegati alla lettera

Prova di traduzione di "Arsenio"
Tipologia: materiale letterario
Montale restituisce a Frank (ma l'allegato non è riprodotto) la sua prova di traduzione di "Arsenio" annotata.

L’opera in rete

Autocommento

  • Arsenio

    Montale spiega che i "vimini sono semplici sedie di bambù e le stuoie semplici stores; e fra queste Arsenio è un giunco anche lui, un poco più mobile ma non mai divelto. Non c'è alcuna particolare allusione".

  • Arsenio

    Montale fa presente come tenga molto al titolo, che dovrebbe rimanere tale anche in una traduzione francese. Il nome "Arsenio" infatti "non è che un vaga proiezione" del suo.

  • Arsenio

    Montale definisce "Arsenio" e la progettata poesia dal titolo "Eusebius" come "imaginary portraits volutamente somigliantissimi" a lui.

Bibliografia

Edizione di riferimento
Montale, Eugenio, Lettere a Nino Frank Bernardini Napoletano, Francesca, 1986, pp. 17-64

Compilatore: Michel Cattaneo