Lettera di Giovanni Ansaldo a Eugenio Montale e Carlo Salsa del 17 marzo 1954
Descrizione materiale
Minuta di lettera dattiloscritta con correzioni autografe su tre facciate.
| Archivio | Fondazione Ansaldo |
|---|---|
| Tipologia | minuta |
| Formato di scrittura | ds. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Caro Montale e Salsa, (in ordine alfabetico) |
|---|---|
| Explicit | Vi stringo la mano ad entrambi. |
| Congedo e firma | Vostro |
| Regesto | Ansaldo scrive congiuntamente a Montale e a Carlo Salsa per chiarire l'equivoco che ha generato il loro attrito. Ansaldo, nominato dal Sindaco di Napoli Achille Lauro alla direzione della giuria del premio di poesia Erato (all'interno del "Premio Napoli - Le Nove Muse"), ha ricevuto da Salsa l'invito a inserire nella giuria anche Antonio Piccone Stella. A quel punto ha scritto a Montale e a Diego Valeri, già presenti nella giuria, se fossero d'accordo. Montale gli ha scritto sollevando qualche dubbio su questa procedura e ha espresso nella lettera un giudizio poco favorevole su Salsa. Per una banale disattenzione, Ansaldo ha fatto trascrivere quella lettera dal suo dattilografo e l'ha fatta inviare a Salsa, che si è indignato con Montale. Si scusa, si augura che entrambi possano dimenticare questo episodio e li invita a essere ospiti presso la sua residenza napoletana. In caso contrario rassegnerà le sue dimissioni dalla giuria. |
| Entità citate | Persone: Luogo: |
Bibliografia
Edizione di riferimento
Ventisette lettere di Eugenio Montale a Giovanni Ansaldo (con due lettere di Ansaldo a Montale) Montale, Eugenio; Ansaldo, Giovanni; Divano, Diego, interlinea, 2022, pp. 125-163
Compilatore: Diego Divano