Lettera a Massimo Mila dell'8 ottobre 1946
Descrizione materiale
Lettera ds. con interventi e firma autografa.
| Archivio | Paul Sacher Stiftung Basel |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ds. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Caro Mila, |
|---|---|
| Explicit |
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| Congedo e firma | Affettuosi saluti dal tuo |
| Regesto | Dopo un accenno a Carlo Ludovico Ragghianti, Montale continua a lamentarsi di Einaudi e in particolare della gestione contabile, a suo modo di vedere poco trasparente, che lo riguarda. Si rallegra di un giudizio positivo su Ossi di seppia espresso da Mila. In merito esprime però il suo dissenso circa alcune posizioni sul libro espresse dalla critica. Torna poi a parlare del Paradosso della cattiva musica, infomrando Mila che l'articolo, a lui dedicato, uscirà sulla "Rassegna d'Italia" di Francesco Flora. Montale riferisce inoltre al corrispondcente di avere letto il pezzo a Radio Roma, suscitando reazioni contrastanti di vari musicisti. Segnala soprattutto una telefonata furibonda Luigi Dalla Piccola, che Montale asserisce di non avere tuttavia minimamente preso in considerazione nell'articolo, non conoscendone l'opera. |
| Entità citate | Luogo: Persone: |
L’opera in rete
Autocommento
- Ossi di seppia
Montale riconosce il successo riscosso nel tempo dal libro, ma rileva cole la critica sia rimasta ferma su alcuni cliché: poco canto, poco spirito musicale, assenza di sentimenti. Afferma invece sia l'esatto contrario.
Riferimento
- Paradosso della cattiva musica
Montale annuncia che l'articolo uscirà sulla "Rassegna d'Italia" con dedica a Mila. Comunica inoltre di averlo letto a Radio Roma e di avere conseguentemente ricevuto numerose telefonate di musicisti ora d'assenso, ora furibonde (tra cui quella di Luigi Dallapiccola)
Bibliografia
Edizione di riferimento
Carrai, Stefano; De Santis, Mila, Il carteggio fra Eugenio Montale e Massimo Mila, Firenze, SEF, 2019, pp. 625-647
Compilatore: Michel Cattaneo