Lettera a Gianfranco Contini dell'11 luglio 1935
Descrizione materiale
Lettera ms. su entrambe le facciate di un foglietto semplice (mm 140 x 225), di color bianco paglierino.
| Archivio | Archivio Contini |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Darling baby Contini – |
|---|---|
| Explicit | Il mio becco è spuntato. |
| Regesto | Montale aggiorna Contini sulla sua attuale condizione emotiva: tristezza e dubbio di essere un "fess". Seguono aggiornamenti vari su conoscenze comuni, tra cui Giacomo Noventa, ridicolizzato bonariamente per il suo idealismo. Il poeta manda in allegato alla lettera il componimento "Costa San Giorgio", chiedendo all'amico le sue opinioni in merito e alludendo alla "leyenda" a cui si riferisce. |
| Entità citate | Persone: |
L’opera in rete
Autocommento
- Costa San Giorgio
Montale definisce "Costa San Giorgio" sia un "conato poetico" riferito a una "leyenda" allucinata ricca di significati nascosti sia un "carme d'amore (disperato)".
Bibliografia
Montale, Eugenio; Contini, Gianfranco; Isella, Dante, Eusebio e Trabucco. Carteggio di Eugenio Montale e Gianfranco Contini, Milano, Adelphi, 1997
Compilatore: Mario Gerolamo Mossa