Lettera ad Angelo Barile del 3 ottobre 1929

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 3 ottobre 1929
Partenza: Firenze
Destinatario: Angelo, Barile
 
Arrivo: [Albisola Capo]

Descrizione materiale

Cartolina postale del Gabinetto Vieusseux.

ArchivioArchivio Astengo
Tipologiacartolina postale
Formato di scritturams.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Caro Barile, cerco aiuti per un amico [...].

Explicit

[...] la memoria s'indebolisce molto.

Congedo e firma

Ricordami, caro Barile; e credimi affettuosamente tuo
Montale

Regesto

Montale chiede a Barile di aiutare l'amico Giuseppe Lanza prenotando una copia del suo volume "Esilio". Informa poi il corrispondente, del quale non riceve lettere da un anno, di essere diventato direttore del Gabinetto Vieusseux, che ebbe tra gli abbonati Leopardi e Stendhal (benché al momento potrebbe versare in condizioni finanziarie maggiormente liete). Domanda quindi notizie di Barile, invitandolo ad andarlo a trovare come altri amici hanno fatto. Confessa di non rimpiangere la Liguria e informa di essere stato a Parigi nell'estate precedente. Amerebbe trasferirvisi, ma teme non sarà mai possibile. Riferisce da ultimo di non scrivere quasi più e di soffrire di insonnia e un'indebolimento della memoria.

Entità citate

Luogo:
Gabinetto Vieusseux, Liguria, Parigi

Persone:
Giuseppe Lanza
Giacomo Leopardi
Stendhal

Opere di altri autori:
Giuseppe Lanza, Esilio

Bibliografia

Edizione di riferimento
Giorni di libeccio. Lettere ad Angelo Barile (1920-1957) Astengo, Domenico; Montale, Eugenio; Costa, Giampiero, Milano, Archinto, 2002

Compilatore: Michel Cattaneo