Lettera a Carlo Bo del 16 maggio 1938
Descrizione materiale
Scritta al recto e al verso su cartolina intestata GABINETTO G.P. VIEUSSEUX | FIRENZE | DIREZIONE.
| Archivio | Fondazione Carlo e Marise Bo |
|---|---|
| Tipologia | cartolina |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | inglese |
Contenuto della lettera
| Incipit | Dear Charlie, |
|---|---|
| Explicit | [...] Doña Carmen. |
| Congedo e firma | Un abbraccio dal tuo |
| Regesto | Montale si complimenta con Bo per la "travolgente passione sestrese". Riferisce poi della sua vita fiorentina: non riesce a vincere alla pelota, al contrario di Guglielmo Bianchi e Vasco Pratolini, mentre anche Tommaso Landolfi e Carlo Emilio Gadda hanno perso. Da molto tempo non frequenta la casa di madame Saffo in via dei Giacomini. A Firenze è venuto Vittorio Sereni, "latore di pettegolezzi milanesi". Ringrazia infine bo per la sua bibliografia huysmaniana e gli chiede di ricordarlo alla sorella Laura e a Carmen Serrate Salvoni. |
| Entità citate | Luogo: Persone: Opere di altri autori: |
Bibliografia
Edizione di riferimento
Caro Charile. Eugenio Montale a Carlo Bo Verdino, Stefano, Urbino, Fondazione Carlo e Marise Bo, Raffaeli editore, 2023
Compilatore: Michel Cattaneo