Lettera a Carlo Bo del 24 novembre 1937
Descrizione materiale
Su carta intestata ENTE MORALE | GABINETTO G.P. VIEUSSEUX | PIAZZA E PALAZZO DI PARTE GUELFA | FIRENZE (101) | DIREZIONE.
| Archivio | Fondazione Carlo e Marise Bo |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Dear Carlino, |
|---|---|
| Explicit | [...] non far leggere (infame!) questa lettera scandalosa. |
| Congedo e firma | Un abbraccio dal tuo |
| Regesto | Montale ringrazia Bo dell'invio di un estratto e di acciughe in salamoia. Aggiorna poi il corrispondente della sua situazione: "infinta caligine e tristezza". La rivista "Letteratura" non lo soddisfa; ha scritto alcuni componimenti desinati a quello che ritiene il suo "secondo e ultimo libro di poesie", che potrà essere pronto nel 1939 e dopo il quale potrà morire. Discorre dell'organizzazione della Pasqua a Sestri Levante, alla quale è contraria Lucia Rodocanachi. Montale si dice tuttavia stanco di trascorrere (come è sua abitudine) l'occasione festiva (ad Arenzano) con Carlo Panseri "all'orizzonte" e progetta, quando resterà orfano, di scegliere altre destinazioni. Riferisce di avere visto e non apprezzato l'antologia di Ceccardo Roccatagliata Ceccardi (curata da Tito Rosina). Racconta di come Oreste Macrì l'abbia condotto presso una certa Elsa, i cui seni gli hanno ricordato poesie di Aldo Capasso e Renzo Laurano. Informa dunque Bo della condizione di altri amici: Antonio Delfini è a Firenze, Tommaso Landolfi "in bolletta"; "the rest is silence" (probabilmente riferendosi al rapporto con Irma Brandeis). Chiede infine al corrispondende quando lo andrà a trovare, di ricordarlo alla sorella Laura e a Carmen Serrate Salvoni e di non far leggere la lettera scandalosa. |
| Entità citate | Luogo: Persone: Opere di altri autori: |
L’opera in rete
Riferimento
- Mottetti
Montale comunica di avere scritto "tre o quattro poesiole" che confluiranno nel successivo libro. Verdino le identifica con alcuni dei "Motetti".
- Le occasioni
Montale ipotizza che il suo "secondo e ultimo libro di poesie" potrà uscire nel 1939 e l'anno successivo potrà così morire.
Bibliografia
Edizione di riferimento
Caro Charile. Eugenio Montale a Carlo Bo Verdino, Stefano, Urbino, Fondazione Carlo e Marise Bo, Raffaeli editore, 2023
Compilatore: Michel Cattaneo