Lettera a Gianni Antonini del 7 ottobre 1949

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 7 ottobre 1949
Partenza: [Milano]
Destinatario: Gianni, Antonini

Descrizione materiale

ArchivioAPICE
Tipologialettera
Formato di scritturads.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Caro signor Antonini, | non ho detto che Lei abbia voluto entrar in polemica

Explicit

Nel dare la lettura definitiva vorrei sincerarmi di non aver successivamente corretto (suggestionato dal Praz Piccoli) qualche sua felice soluzione.

Congedo e firma

Gradisca i miei più cordiali saluti |
Eugenio Montale

Regesto

Montale informa Gianni Antonini di aver completato la traduzione di Amleto per l'editore Cederna. Nel rispondere ad alcune revisioni Montale esplicita i criteri che ha usato nel tradurre: dalla mescolanza dello stile aulico con quello plebeo al «criterio dell'opportunità teatrale», fino a interventi di «sfrondamento» su alcune frasi e di miglioramento dal punto di vista filologico rispetto a specifici termini. Cita l'esempio delle traduzioni di Giulia Celenza in riferimento alle difficioltà di doversi «fabbricare una lingua inesistente, attinta a sei secoli di tradizione», e che tuttavia «non raggiunse risultati né poetici né teatrali». Fa inoltre riferimento all'intervento di Elémire Zolla sul testo della sua traduzione e alla edizione di Amleto a cura di Raffaele Piccoli e Mario Praz per l'editore Sansoni.

Entità citate

Persone:
Giulia Celenza
Wlliam Shakespeare
Mario Praz
Elémire Zolla
Raffaele Piccoli

Opere di altri autori:
William Shakespeare, Amleto, Introd. e commento a cura di Raffaele Piccoli, edizione Sansoni a cura di Mario Praz, Firenze

L’opera in rete

Autocommento

  • William Shakespeare, Amleto (Cederna)

    Montale esplicita alcuni criteri utilizzati nel realizzare la traduzione di Amleto

Compilatore: Giulia Bassi