Lettera a Nino Frank del febbraio-marzo 1928

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 22 febbraio 1928 ca. - 5 marzo 1928 ca.
Partenza: casella postale 449, Firenze
Destinatario: Nino, Frank
 
Arrivo: [Parigi]

Descrizione materiale

ArchivioBibliothèque nationale de France, Fonds Nino Frank
Tipologialettera
Formato di scritturads.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Caro Frank,
tu minacci di essere una delel rare fortune della mia vita!

Explicit

Sarò, non dubitare, discretissimo.

Congedo e firma

[...] un abbraccio dal tuo
aff. Montale

Regesto

Espressa la sua sintonia con Frank, Montale passa a suggerire al corrispondente quali testi e in che forma questi potrebbe tradurre in francese (Arsenio, però già destinato al "Criterion" di Eliot, Marezzo o alcuni "ossi brevi"). Consiglia di leggere le versioni a Valery Larbaud, che presumibilmente gli proporrà di pubblicarle su "Commerce", a meno che non tema di infastidire Giuseppe Ungaretti, responsabile della sezione preposta della rivista. Montale segnala d'altra parte di godere della stima del poeta, come confermatogli da Emilio Cecchi, e che lo stesso Ungaretti gli avrebbe lasciato intravedere la possiblità di comparire su "Commerce" qualora ciò non avesse urtato Larbaud. Montale comunica poi di passaggio di non avere partecipato a un concorso presieduto da "Accademici [...] molto cretini". Chiede inoltre a Frank il favore di salutare e assistere per eventuali necessità Italo Svevo, che sarà a Parigi (dove ha molti amici tra cui James Joyce e lo stesso Larbaud) nei giorni successivi. Benjamin Crémieux potrà indicarli presso quale albergo soggiorni. Da ultimo sottoscrive il ritratto di Lionello Fiumi (al quale su insistenza di Giuseppe Ravegnani ha inviato la seconda edizione di Ossi di seppia) fatto dal corrispondente e accenna all'antologia italiana "molto buffa" che Fiumi sta compilando con Alfred Mortier.

Entità citate

Luogo:
Parigi

Persone:
T.S. Eliot
Rainer Maria Rilke
Italo Svevo
Benjamin Crémieux
James Joyce
Valery Larbaud
Giuseppe Ungaretti
Emilio Cecchi
Lionello Fiumi
Giuseppe Ravegnani
Alfred Mortier

Traduzione:
Praz, Mario: Arsenio: in "The Criterion", VII, giugno 1928

Opere di altri autori:
Rainer Maria Rilke, Vergers

L’opera in rete

Autocommento

  • Arsenio

    Montale ritiene adatta la poesia per apparire in traduzione in Francia perché riunisce in breve molti suoi temi.

  • Marezzo

    Immaginando una traduzione in francese del testo Montale sostiene si presterebbe "a un giuoco di quartine zoppicanti e altalenanti come il mare".

  • Ossi di seppia (Ossi brevi)

    Immaginando una traduzione in francese di alcuni testi della sezione Montale li considera "traducibili in quartine esitanti come quelle di Rilke di 'Vergers'".

Riferimento

  • Ossi di seppia (1928)

    Riferisce di avere inviato il libro a Lionello Fiumi.

Bibliografia

Edizione di riferimento
Montale, Eugenio, Lettere a Nino Frank Bernardini Napoletano, Francesca, 1986, pp. 17-64

Compilatore: Michel Cattaneo