Lettera a Carlo Bo del 7 gennaio 1937

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 7 gennaio 1937
Partenza: Firenze
Destinatario: Carlo, Bo
 
Arrivo: Sestri Levante

Descrizione materiale

Scritta al recto su cartolina intestata ENTE MORALE | GABINETTO G.P. VIEUSSEUX | PIAZZA E PALAZZO DI PARTE GUELFA FIRENZE (101). Busta intestata ENTE MORALE | *gabinetto* | G.P. VIEUSSEUX | *scientifico – letterario* | Piazza e Palazzo di Parte Guelfa FIRENZE (101).

ArchivioFondazione Carlo e Marise Bo
Tipologiacartolina
Formato di scritturams.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Caro Carlino,
grazie di tutto.

Explicit

Ti aspetto per il 15!

Congedo e firma

Con molto affetti, tuo
Eugenio

Regesto

Montale ringrazia Bo di tutto. Ironizza sull'errore per cui Luigi Bartolini, al quale Montale si era rivolto per avere una sua acquaforte, ha chiamato il corrispondente "Del Bo". Invita poi Bo ad andarlo a trovare presto e gli confida tutto il suo affetto per lui, che in presenza di Silvio Guarnieri tuttavia dissimula. Annuncia dunque che quella sera ripasserà al casino di via Giacomini. Accenna successivamente all'uscita della rivista di Carlo Calcaterra ("Convivium"), a Oreste Macrì (qui chiamato "Simon Mago") e a "Letteratura" di Alessandro Bonsanti: la rivista sarebbe pronta ma la copertina rossa non asciuga; il timore - scherza Montale - è che Giacomo Cà Zorzi (Noventa) "abbia stregato l'inchiostro, forse pisciandoci dentro". Da ultimo Montale saluta la sorella di Bo, pregandolo di non farle leggere la lettera perché troppo sconcia.

Entità citate

Luogo:
via Giacomini, Firenze

Persone:
Luigi Bartolini
Silvio Guarnieri
Carlo Calcaterra
Oreste Macrì (ma qui chiamato "Simon Mago")
Alessandro Bonsanti
Giacomo Cà Zorzi [Noventa]
Laura Bo (qui " la tua cara sorella")

Bibliografia

Edizione di riferimento
Caro Charile. Eugenio Montale a Carlo Bo Verdino, Stefano, Urbino, Fondazione Carlo e Marise Bo, Raffaeli editore, 2023

Compilatore: Michel Cattaneo