Lettera a Carlo Bo del 28 luglio 1938

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 28 luglio 1938
Partenza: Firenze
Destinatario: Carlo, Bo
 
Arrivo: Sestri Levante

Descrizione materiale

Ds. con firma ms.; busta intestata ENTE MORALE | GABINETTO G.P. VIEUSSEUX | Oalazzo di parte Guelfa | (BIBLIOTECA CIRCOLANTE E SALA DI LETTURA) | TEL. 25990 | FIRENZE

ArchivioFondazione Carlo e Marise Bo
Tipologialettera
Formato di scritturads.
Lingua principaleinglese

Contenuto della lettera

Incipit

Caro Charilie,
horror horror!

Explicit

Dico BISOGNO.

Congedo e firma

il tuo
Eusebio

Regesto

Montale esordisce esprimendo il suo orrore (probabilmente per vicende personali), affermando di non poterne più della vita e di non tollerare nemmeno la sopravvivenza di Bo a Urbino. Riporta poi il racconto fattogli da Henry Furst delle ore felici trascorse con Bo a Sestri Levante. Conferma poi la ricezione di un "50ne". Riferisce dunque di come Karl Kylian Mayer, umiliato, gli abbia chiesto se avrebbe potuto ancora sedere al loro tavolo alle Giubbe Rosse. Da ultimo, chiede a Bo di ricordarlo nelle sue preghiere, sostenendo di necessitare di un miracolo.

Entità citate

Luogo:
Caffé Le Giubbe Rosse

Persone:
Henry Furst
Karl Kylian Mayer

Bibliografia

Edizione di riferimento
Caro Charile. Eugenio Montale a Carlo Bo Verdino, Stefano, Urbino, Fondazione Carlo e Marise Bo, Raffaeli editore, 2023

Compilatore: Michel Cattaneo