Lettera ad Angelo Barile del 18 dicembre 1933
Descrizione materiale
Cartolina postale del Gabinetto Vieusseux spedita in busta.
| Archivio | Archivio Astengo |
|---|---|
| Tipologia | cartolina postale |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Caro Angelo, ti sono molto grato della dedica. |
|---|---|
| Explicit | Speravo di averti qui. |
| Congedo e firma | Un abbraccio dal tuo |
| Regesto | Montale ringrazia Barile per avergli dedicato una sua poesia (che sarà inclusa nel suo primo libro, Primasera), ma non avendo con sé la rivista "Circoli" sulla quale era uscita, non può rileggerla. Si dice comunque sicuro che gli piacerà e fa gli auguri al corrispondente per la pubblicazione. Fa poi presente a Barile che il suo volume appare in un momento difficile per la "lirica pura, che sta trasformandosi in un linguaggio troppo prevedibile". Sostiere però che i migliori si salveranno e auspica che entrambi possano essere tra questi. Annuncia infine che il giorno di Natale sarà da Adriano Grande e il successivo ad Arenzano. Conta di conseguenza di incontrare l'amico, che spererebbe di ricevere in visita anche a Firenze. |
| Entità citate | Luogo: Persone: |
Bibliografia
Edizione di riferimento
Giorni di libeccio. Lettere ad Angelo Barile (1920-1957) Astengo, Domenico; Montale, Eugenio; Costa, Giampiero, Milano, Archinto, 2002
Compilatore: Michel Cattaneo