Lettera a Carlo Bo del 27 gennaio 1938
Descrizione materiale
Su carta intestata ENTE MORALE | GABINETTO G.P. VIEUSSEUX | PALAZZO DI PARTE GUELFA | FIRENZE (101) e busta intestata ENTE MORALE | GABINETTO | G.P. VIEUSSEUX | Palazzo di Parte Guelfa | (BIBLIOTECA CIRCOLANTE E SALA DI LETTURA) | TEL 25990 | FIRENZE.
| Archivio | Fondazione Carlo e Marise Bo |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Caro, |
|---|---|
| Explicit | [...] "Timpanaro che paarla di Fra Mazzapicchio". |
| Congedo e firma | Ti abbraccia con affetto |
| Regesto | Montale accenna a Bo della "pàpera" di Charles Du Bos in un convento americano riferitagli da Bernard Berenson e alle pagine dedicate allo stesso Du Bos da Giancarlo Vigorelli, che definisce "goffaggini" (mentre l'intero numero di "Letteratura" che le includeva, assieme peraltro ad alcune sue poesie poi confluite nelle Occasioni, gli appare come un "tetro malloppo"). Informa poi Bo dell'incarico d'insegnamento ottenuto a Timisoara da Silvio Guarnieri, che si sposerà a Pasqua (secondo Montale sarebbe stato scelto per la sua castità). Chiede dunque notizie di Carmen Serrate Salvoni e di Laura Bo, della quale si sarebbe innamorato Angelo Barile. Montale sconsiglia all'amico l'unione. Infine segnala due suoi disegni (non reperiti), uno di Orfeo Tamburi che sarebbe uscito sul "Meridiano", l'altro di Sebastiano Timpanaro senior che parla di Fra Mazzapicchio. |
| Entità citate | Persone: Opere di altri autori: |
Bibliografia
Edizione di riferimento
Caro Charile. Eugenio Montale a Carlo Bo Verdino, Stefano, Urbino, Fondazione Carlo e Marise Bo, Raffaeli editore, 2023
Compilatore: Michel Cattaneo