Lettera ad Angelo Barile del 28 giugno 1934
Descrizione materiale
Lettera dattiloscritta intestata Gabinetto Vieusseux.
| Archivio | Archivio Astengo |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ds. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Caro Angelo, eccoti il prevedibile responso. |
|---|---|
| Explicit | [...] salutami Servettaz. |
| Congedo e firma | Un abbraccio dal |
| Regesto | Montale informa Barile dell'esito del premio dell'"antico Fattore": nonostante il sostegno dello stesso Montale, di Giovanni Colacicchi e di Raffaello Ramat, soprattutto a causa della risoluzione di Felice Carena Barile non è risultato vincitore. Montale, invitando l'amico a non prendersela, fa presente come anche Sandro Penna e Carlo Betocchi siano stati esclusi al primo spoglio. Montale segnala come sia stata in particolare l'avversione a un'immagine della poesia presentata (il "guanciale piagato dal sole" di Risveglio sull'altra riva, v. 7) a risultare fatale a Barile. Il premio - spiega Montale - è così andato a Vieri Nannetti, che si era presentato con lo preusonimo di Fenci, con rimpianto della maggioranza dei giudici. Montale chiede infine al corrispondente che gli sia salutato Giovanni Servettaz. |
| Entità citate | Persone: |
Bibliografia
Edizione di riferimento
Giorni di libeccio. Lettere ad Angelo Barile (1920-1957) Astengo, Domenico; Montale, Eugenio; Costa, Giampiero, Milano, Archinto, 2002
Compilatore: Michel Cattaneo