Lettera a Carlo Bo del 2 aprile 1937

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 2 aprile 1937
Partenza: Firenze
Destinatario: Carlo, Bo
 
Arrivo: Sestri Levante

Descrizione materiale

Cartolina postale intestata al recto *gabinetto* | G.P. VIEUSSEUX | *scientifico – letterario* | Piazza e Palazzo di Parte Guelfa FIRENZE (101).

ArchivioFondazione Carlo e Marise Bo
Tipologiacartolina postale
Formato di scritturams.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Caro Carlino,
mi farai leggere il tuo Quasimodo (e il tuo Rosina)?

Explicit

Adios, muchacho, y con juicio.

Congedo e firma

tuo
Eusebio

Regesto

Montale chiede a Bo se gli farà leggere i suoi articoli su Salvatore Quasimodo e Tito Rosina, che gli restituirà insieme a un altro numero della rivista "Convivium". Informa poi il corrispondente di essere rimasto solo e che iniziano le "crudelissime giornate lunghe".

Entità citate

Persone:
Salvatore Quasimodo
Tito Rosina

Opere di altri autori:
Carlo Bo, Condizione di Quasimodo, "Convivium", IX, 2, marzo-aprile 1937, pp. 134-44
Carlo Bo, Lavoro per Roccatagliata, "L'Italia", 3 marzo 1937, p. 3

Bibliografia

Edizione di riferimento
Caro Charile. Eugenio Montale a Carlo Bo Verdino, Stefano, Urbino, Fondazione Carlo e Marise Bo, Raffaeli editore, 2023

Compilatore: Michel Cattaneo