Lettera ad Angelo Barile del 25 marzo 1926
Descrizione materiale
| Archivio | Archivio Astengo |
|---|---|
| Tipologia | cartolina postale |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Caro Angelo, credo che Grande [...]. |
|---|---|
| Explicit | I Nicoli sono a Milano. |
| Congedo e firma | Ti abbraccio |
| Regesto | Montale informa Barile che la domenica seguente non potrà fare visita a lui e a Giovanni Agnino insieme ad Adriano Grande, perché quest'ultimo si recherà a Parma dal padre della sua futura sposa. Invita l'amico a procurarsi presso la libreria Ricci di Genova il numero di marzo della rivista "L'Italia che scrive", nel quale Corrado Pavolini ha dedicato un pezzo che riguarda Montale stesso. Comunica poi che si occuperà di un profilo di Italo Svevo per la medesima "Italia che scrive". Dice infine di non avere più incontrato nessuno dei comuni amici e che i coniugi Nicoli sono a Milano. |
| Entità citate | Luogo: Persone: Opere di altri autori: |
L’opera in rete
Riferimento
- Profili: Italo Svevo
Annuncia che scriverà il profilo di Svevo per la rivista "L'Italia che scrive".
Bibliografia
Edizione di riferimento
Giorni di libeccio. Lettere ad Angelo Barile (1920-1957) Astengo, Domenico; Montale, Eugenio; Costa, Giampiero, Milano, Archinto, 2002
Compilatore: Michel Cattaneo