Lettera a Carlo Bo del 21 luglio 1942
Descrizione materiale
| Archivio | Fondazione Carlo e Marise Bo |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Dear Charlie, |
|---|---|
| Explicit | [...] oh quante cose ho capito negli ultimi dieci anni! |
| Congedo e firma | Ti abbraccio di cuore. Ricordami all'angelica tua Nini. |
| Regesto | Montale sente la mancanza di Bo, manifestatasi dopo aver letto alcuni suoi saggi, tra cui quello dedicato a Campana, Dell'infrenabile notte e quello dedicato a Montale stesso, Della poesia di Montale. Riferisce poi del suo malessere ("Non ce la faccio più"). Chiede dunque informazioni su Marise Ferro. Descrive poi, dalle Giubbe Rosse dove è solo (ma vede Mario Di Prete), la bellissima sera fiorentina. Rispetto alla sua solitudine afferma in conclusione di avere cpaito molte cose negli ultimi dieci anni. Da ultimo chiede a Bo di ricordarlo alal sorella Laura (qui "Nini"). |
| Entità citate | Luogo: Persone: Opere di altri autori: |
Bibliografia
Edizione di riferimento
Caro Charile. Eugenio Montale a Carlo Bo Verdino, Stefano, Urbino, Fondazione Carlo e Marise Bo, Raffaeli editore, 2023
Compilatore: Michel Cattaneo