Lettera ad Angelo Barile del 6 novembre 1925
Descrizione materiale
Lettera su foglio protocollo.
| Archivio | Archivio Astengo |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Caro Barile, |
|---|---|
| Explicit | Mi scriva, se può. |
| Congedo e firma | Cordialmente, suo amico |
| Regesto | Montale, sperando di fare cosa gradita, segnala a Barile due recensioni a Ossi di seppia firmate da Emilio Cecchi (sul "Secolo XX" e sul "Secolo") e una che Alfredo Gargiulo starebbe preparando e che sarebbe la prima dedicata dal critico a un giovane. Montale si dispiace di non vedere da circa due anni il corrispondente, che sarebbe invece lieto di rincontrare. Ventila poi un trasferimento a Milano a seguito di Enrico Somaré o, in alternativa, una posizione alla biblioteca dell'Istituto Internazionale di Agraria su chiamata di Gargiulo che gli consentirebbe di allontanarsi da Genova. |
| Entità citate | Luogo: Persone: |
Bibliografia
Edizione di riferimento
Giorni di libeccio. Lettere ad Angelo Barile (1920-1957) Astengo, Domenico; Montale, Eugenio; Costa, Giampiero, Milano, Archinto, 2002
Compilatore: Michel Cattaneo