Lettera a Carlo Bo del 2 settembre 1937
Descrizione materiale
Al recto su carta intestata ENTE MORALE | GABINETTO G.P. VIEUSSEUX | PIAZZA E PALAZZO DI PARTE GUELFA | FIRENZE (101) | DIREZIONE e busta intestata ENTE MORALE | gabinetto | scientifico-letterario | Piazza e Palazzo di Parte Guelfa FIRENZE (101).
| Archivio | Fondazione Carlo e Marise Bo |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | inglese |
Contenuto della lettera
| Incipit | Dearest Charile, |
|---|---|
| Explicit | Forgot me not, Charlie. |
| Congedo e firma | Ti abbraccio affettuosamente. Tuo |
| Regesto | Montale esordisce apostrofando "the 'gratto, Cristo'-fellow" (probabilmente Emilio Villa) come a "quite nasty bird" che Bo deve mandare al diavolo, insieme alla "bad review" ("Frontespizio"). Ringrazia poi Bo per quanto ha scritto sulla sua poesia in un articolo su Govoni. Chiede dunque notizie di Laura Bo e di Carmen Serrate Salvoni, alla quale - confessa, pregando in conclusione l'amico di non riferirglielo - di avere pensato con "piggist feelings". Riferisce infine del suicidio di Angiolo Marcori avvenuto il giorno precedente. |
| Entità citate | Persone: Opere di altri autori: |
Bibliografia
Edizione di riferimento
Caro Charile. Eugenio Montale a Carlo Bo Verdino, Stefano, Urbino, Fondazione Carlo e Marise Bo, Raffaeli editore, 2023
Compilatore: Michel Cattaneo