Lettera ad Angelo Barile del 2 gennaio 1931
Descrizione materiale
| Archivio | Archivio Astengo |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Caro Angelo, scrivo a te la prima lettera dall'anno. |
|---|---|
| Explicit | [...] Sua Eccellenza Agnino. |
| Congedo e firma | Un abbraccio dal tuo |
| Regesto | Montale dichiara di scrivere a Barile la prima lettera dell'anno, augurandosi che porti a entrambi fortuna. In risposta a un telegramma dell'amico discorre intorno al fatto che non sono riusciti a incontrarsi a Genova in occasione della sua ultima visita: Montale non garantiva la propria reperibilità il 26 ed è stato costretto a ripartire subito a causa di un consiglio d'amministrazione fissato per il 29 (dicembre). Chiede poi al corrispondente un'opinione sulla rivista "Circoli" e si congratula con lui per le poesie che ha di recente pubblicato, sulle quali non sa però dare un proprio giudizio avendone ascoltati troppi altrui. Lo invita a parlarne a Firenze, dove si è trattenuta per un mese Paola Nicoli. Montale si confronta quindi con Barile su Aldo Capasso che continua a smaniare affinché Montale si esprima pubblicamente su due suoi libri non ancora pubblicati. |
| Entità citate | Luogo: Persone: |
Bibliografia
Edizione di riferimento
Giorni di libeccio. Lettere ad Angelo Barile (1920-1957) Astengo, Domenico; Montale, Eugenio; Costa, Giampiero, Milano, Archinto, 2002
Compilatore: Michel Cattaneo