Lettera a Giovanni Ansaldo del 7 aprile 1933
Descrizione materiale
Biglietto postale ms. intestato "Gabinetto G. P. Vieusseux | Firenze | Direzione". Presenza di timbro postale.
| Archivio | Fondazione Ansaldo |
|---|---|
| Tipologia | biglietto |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Caro Ansaldo, |
|---|---|
| Explicit | Eppoi ci vorrebbe un appartamento molto lontano da Capasso. |
| Congedo e firma | Molte cose cordiali dal Suo |
| Regesto | Montale sollecita nuovamente l'invio di un documento, firmato dal direttore Giuseppe Canepa, in cui si attesti la sua condizione di collaboratore compensato del "Lavoro", al fine di ottenere il rinnovo dell'iscrizione al Sindacato dei Giornalisti di Firenze. Riferendosi a un recente articolo di Ansaldo [Una “Casa degli Artisti”?, in “Il Lavoro”, 12 maggio 1933, p. 3], Montale ironizza manifestando la sua antipatia per Giuseppe Villaroel e Aldo Capasso. |
| Entità citate | Persone: Opere di altri autori: |
Bibliografia
Edizione di riferimento
Ventisette lettere di Eugenio Montale a Giovanni Ansaldo (con due lettere di Ansaldo a Montale) Montale, Eugenio; Ansaldo, Giovanni; Divano, Diego, interlinea, 2022, pp. 125-163
Compilatore: Diego Divano