Lettera a Enzo Ferrieri del 1° marzo 1927
Descrizione materiale
Lettera ms. su due facciate.
| Archivio | Centro Manoscritti |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Caro Ferrieri, |
|---|---|
| Explicit | A suo tempo. |
| Congedo e firma | Affettuosi saluti dal tuo |
| Regesto | Montale spiega a Ferrieri l'orientamento delle sue note sulla letteratura francese, il cui obiettivo è quello di concentrarsi sui tre o quattro migliori libri tra le centinaia che escono. Tra gli scrittori francesi conosce solo Larbaud, ed ha ammirato molto il suo Fermina Marquez; Jaloux è considerato un critico in ascesa, non più paragonabile con Souday e con Vandérem, ed è seguito con simpatia anche da Debenedetti. I suoi giudizi positivi sulla letteratura francese sono tutto sommato contenuti, visto che sull'ultimo numero della "Nouvelle Revue Française" René Lalou ha compiuto un caloroso elogio del libro di René Bizet che lui ha trattato appena rispettosamente. Lo stesso Bove, che lui ha lodato con freddezza, è trattato dalla stampa francese come se fosse un genio. Ha scelto, inoltre, di occuparsi di libri di cui non si è parlato su altre riviste e per questo motivo ha tralasciato Jouhandeau e Green di cui hanno già scritto in Italia Linati e Frateili. Aggiunge che anche il libro di Malraux, di cui in Francia si è parlato come di un testo profetico, è stato da lui recensito in modo molto cauto. |
| Entità citate | Persone: Opere di altri autori: Luogo: |
L’opera in rete
Riferimento
- Letteratura francese [Armand di Emmanuel Bove - Le voleur d'enfants di Jules Supervielle - Anne en sabots di René Bizet]
Montale spiega a Ferrieri che i suoi giudizi positivi sulla letteratura francese sono tutto sommato contenuti, visto che sull'ultimo numero della "Nouvelle Revue Française" René Lalou ha compiuto un caloroso elogio del libro di René Bizet che lui ha trattato appena rispettosamente. Lo stesso Bove, che lui ha lodato con freddezza, è trattato dalla stampa francese come se fosse un genio
- Letteratura francese [La tentation de l'Occident di André Malraux - Les harmonies viennoises di Jean Cassou - O toi que j'eusse aimée di Edmond Jaloux - Fermina Márquez di Valery Larbaud]
Montale spiega a Ferrieri che tra gli scrittori francesi conosce solo Larbaud, ed ha ammirato molto il suo Fermina Marquez; Jaloux è considerato un critico in ascesa, non più paragonabile con Souday e con Vandérem, ed è seguito con simpatia anche da Debenedetti. Aggiunge che anche il libro di Malraux, di cui in Francia si è parlato come di un testo profetico, è stato da lui recensito in modo molto cauto
Bibliografia
Dall'archivio del "Convegno": le lettere di Eugenio Montale a Enzo Ferrieri (1925-1928) Ferrieri, Enzo; Lavezzi, Gianfranca; Montale, Eugenio, interlinea, 2025, pp. 9-54
Compilatore: Diego Divano