Lettera ad Angelo Barile del 20 giugno 1943
Descrizione materiale
| Archivio | Archivio Astengo |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ds. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Caro Angelo, da un secolo non so nulla di te. |
|---|---|
| Explicit | Non certo chiedendolo a Sbarbaro... |
| Congedo e firma | Un abbraccio affettuoso dal |
| Regesto | Montale domanda a Barile, che non sente da molto tempo, sue notizie e se ha "combinato con Vallecchi". Gli chiede poi di inviargli, qualora ne conservi una copia, la sua recensione a Trucioli di Camillo Sbarbaro che Montale intende includere in una raccolta di propri scritti progettata da Eiunaudi. Mette poi al corrente l'amico della sua intensa attività di traduzione, ma anche della stanchezza e della mancanza di tempo che gli impediscono di scrivere in proprio. |
| Entità citate | Persone: |
L’opera in rete
Riferimento
- Camillo Sbarbaro
Montale chiede a Barile se conserva copia della recensione.
Bibliografia
Edizione di riferimento
Giorni di libeccio. Lettere ad Angelo Barile (1920-1957) Astengo, Domenico; Montale, Eugenio; Costa, Giampiero, Milano, Archinto, 2002
Compilatore: Michel Cattaneo