Lettera a Sergio Solmi del 12 novembre 1919
Descrizione materiale
Quattro mezze facciate di carta da lettera bianco paglierino.
| Archivio | Fondazione Sapegno |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Mio dolcissimo Sergio, | |
|---|---|
| Explicit | P.S. Se vuoi qualche mio libro, scrivimelo; e tieni un po’ di compagnia a mon vieux Grande che se la merita: buono e bravo com’è. |
| Congedo e firma | ricordati ogni tanto del tuo vecchio frère |
| Regesto | Montale si scusa per aver tardato a scrivergli, dopo la sua visita a Torino. Lo informa della visita di Ercole Crovella. Spera di mandargli in pochi giorni una «piècette di pochissimo gusto», alludendo a propri versi, chiedendo in cambio quelli dell'amico. Gli domanda che impressioni ha avuto dei libri di Ugo Bernasconi e di Giovanni Boine. Gli chiede infine di salutare Crovella e Adriano Grande. |
| Entità citate | Persone: Opera citata: Luogo: |
L’opera in rete
Riferimento
- Suonatina di pianoforte
Il riferimento è confermato dalle lettere del 26 novembre e 17 dicembre 1919 a Solmi
Bibliografia
ed. riferimento
Ciò che è nostro non ci sarà tolto mai. Carteggio 1918-1980 Montale, Eugenio; Solmi, Sergio; D'Alessandro, Francesca, Macerata, Quodlibet, 2021
Compilatore: Giulia Bassi