Lettera a Giovanni Ansaldo del 24 marzo 1933

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 24 marzo 1933
Partenza: [Firenze]
Destinatario: Giovanni, Ansaldo
 
Arrivo: Genova

Descrizione materiale

Cartolina postale ms. intestata "Gabinetto G. P. Vieusseux | Firenze | Direzione". Presenza di busta con timbro postale.

ArchivioFondazione Ansaldo
Tipologiacartolina postale
Formato di scritturams.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Caro Ansaldo,
avrei bisogno di un favore: di ricevere un papiro dal quale risultasse che sono collaboratore compensato del Lavoro.

Explicit

Il mio attuale impiego è puramente onorario e io non posso correre il rischio di essere tagliato fuori dal Sindacato.

Congedo e firma

Grazie, e cordiali saluti dal Suo
aff.mo Eugenio Montale

Regesto

Montale chiede ad Ansaldo di inviargli un documento in cui si attesti la sua condizione di collaboratore compensato del "Lavoro", al fine di ottenere il rinnovo dell'iscrizione al Sindacato dei Giornalisti di Firenze. La certificazione non sarebbe falsa, in quanto in passato la collaborazione è effettivamente avvenuta, sebbene Montale non abbia ricevuto compensi a causa dell'avarzia di Carlo Bordiga, amministratore del giornale. Ha già ricevuto simili attestazioni da "Pegaso", dall'"Italia letteraria" e dalla "Gazzetta del Popolo", per cui pensa che il direttore Giuseppe Canepa non avrà nulla in contrario ad autorizzare il rilascio del documento.

Entità citate

Persone:
Carlo Bordiga
Giuseppe Canepa

Bibliografia

Edizione di riferimento
Ventisette lettere di Eugenio Montale a Giovanni Ansaldo (con due lettere di Ansaldo a Montale) Montale, Eugenio; Ansaldo, Giovanni; Divano, Diego, interlinea, 2022, pp. 125-163

Compilatore: Diego Divano