Lettera a Sergio Solmi del 26 novembre 1919
Descrizione materiale
Lettera manoscritta con inchiostro blu su quattro mezze facciate di un foglio.
| Archivio | Fondazione Sapegno |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Sergio mio, | eccoti la promessa pièce [...]. |
|---|---|
| Explicit | Salutissimi a Grande. |
| Congedo e firma | Un affettuoso abbraccio dal tuo | |
| Regesto | Montale invia il manoscritto di Sonatina di pianoforte, chiedendo in cambio un testo da parte di Solmi. Commenta il componimento accostandolo a E lasciatemi divertire di Palazzeschi. Cambia poi discorsco chiedendo informazioni sugli amici comuni, in particolar modo Crovella e Grande; dice di aver letto anche lui la riscrittura di Riccardo Bacchelli dell'Amleto e di essere d'accordo con il giudizio di Solmi. Chiede a Solmi cosa ne pensa della rivista «La Ronda», per lui di qualche interesse nonostante ne veda anche un aspetto di esercitazione grammaticale. |
| Entità citate | Opera citata: Persone: |
Allegati alla lettera
Tipologia: materiale letterario
Manoscritto in pulito di Suonatina di pianoforte su tre fogli numerati dall’autore, datato «Giugno 1919».
L’opera in rete
Autocommento
- Suonatina di pianoforte
«Questa Sonatina sarebbe un po’ il mio E lasciatemi divertire!…; come a dire un ironico gioco di sillabe. Padronissimo poi di trovarci chissà che profondità: Bonzi ci ha visto dentro una specie di filosofia della vita e nel finale ha creduto sentire un’apologia del suicidio! Giuro la mia perfetta innocenza; scrivendo questa piccola cosa pensavo soltanto che versilibrisme, unità discorsiva, tono parlato, intimità etc. etc., sono peut-être di gran belle cose, ma possono ancora sposarsi a un pizzico di umanesimo e di castità formale. No?»
Bibliografia
Ciò che è nostro non ci sarà tolto mai. Carteggio 1918-1980 Montale, Eugenio; Solmi, Sergio; D'Alessandro, Francesca, Macerata, Quodlibet, 2021
Compilatore: Giulia Bassi