Lettera a Carlo Bo del 31 gennaio 1964

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 31 gennaio 1964
Partenza: Milano
Destinatario: Carlo, Bo
 
Arrivo: Milano

Descrizione materiale

Busta intestata CORRIRE DELLA SERA | F.LLI CRESPI & C. -SOC. ED. ACC. SEMPL. | MILANO VIA SOLFERINO, 28

ArchivioFondazione Carlo e Marise Bo
Tipologialettera
Formato di scritturams.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Caro Charlie,
non ho visto il numero incriminato [...].

Explicit

Se vuoi ti autorizzo a pubblicare questa lettera.

Congedo e firma

Un abbaraccio dal tuo
Eusebio

Regesto

Montale scrive a Bo, che doveva avergliene chiesto conto, in riferimento all'intervista a Corrado Stajano, Il profeta dell'Apocalisse, in "Tempo", XXVI, 6, 8 febbraio 1964, pp. 24-26 (poi in Il secondo mestiere e in Interviste), dove viene attribuita al corrispondente la capacità di ottenere articoli inserendo un gettone in un distributore. Anche Enrico Emanuelli gli ha segnalato la frase. Montale afferma però di non avere mai rilasciato una dichiarazione del genere all'intervistatore, che si lamentava anzi del suo riserbo: deve così aver pensato di poter colmare autonomamente, facendogli in questo modo fare la figura dell'ingrato e dello sciocco. Montale si pente dunque di non aver chiesto di leggere la bozza dell'intervista, ma sospetta che l'esito non sarebbe stato diverso. In conclusione si dispiace dell'accaduto, sostenendo di essere sì un poeta "da gettone", ma anche di sapere essere un amico. Autoizza quindi Bo a pubblicare, se lo ritiene, la lettera.

Entità citate

Persone:
Enrico Emanuelli
Corrado Stajano (qui "l'intervistatore")

L’opera in rete

Autocommento

  • Il profeta dell'Apocalisse

    Montale prende le distanze dall'affermazione che riguarda Bo riportata nell'intervista.

Bibliografia

Edizione di riferimento
Caro Charile. Eugenio Montale a Carlo Bo Verdino, Stefano, Urbino, Fondazione Carlo e Marise Bo, Raffaeli editore, 2023

Compilatore: Michel Cattaneo