Lettera a Carlo Bo del 13 giugno 1938
Descrizione materiale
Scritta al recto su cartolina intestata ENTE MORALE | GABINETTO G.P. VIEUSSEUX | PIAZZA E PALAZZO DI PARTE GUELFA | FIRENZE (101).
| Archivio | Fondazione Carlo e Marise Bo |
|---|---|
| Tipologia | cartolina |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | inglese |
Contenuto della lettera
| Incipit | Dear Charlie, |
|---|---|
| Explicit | Vieni solo? |
| Congedo e firma | Arrivederci Giovedì. Tuo affmo |
| Regesto | Montale chiede a Bo di prestargli il libro di poesie "Murmuri ed echi" di Mario Novaro nella nuova edizione Ricciardi. Ha a Genova quella Vallecchi, che ricorda di aver letto con piacere vent'anni prima, sapendo che tra Mario Novaro e il fratello Angiolo Silvio "c'era una bella differenza". Montale rammenta inoltre che all'epoca le cose di Mario Novaro, che uscivano sulla "Riviera Ligure", erano del resto abbastanza note. Non avrebbe pensato - conclude - che venissero ignorate dai più giovani. Dà infine appuntamento a Bo per il giovedì, domandandogli se verrà da solo. |
| Entità citate | Luogo: Persone: Opere di altri autori: |
Bibliografia
Edizione di riferimento
Caro Charile. Eugenio Montale a Carlo Bo Verdino, Stefano, Urbino, Fondazione Carlo e Marise Bo, Raffaeli editore, 2023
Compilatore: Michel Cattaneo