Lettera ad Angelo Barile del 19 gennaio 1932

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 1 gennaio 1932
Partenza: Firenze
Destinatario: Angelo, Barile
 
Arrivo: La Casa dell'Arte, Albisola Capo

Descrizione materiale

Cartolina postale del Gabinetto Vieusseux.

ArchivioArchivio Astengo
Tipologialettera
Formato di scritturams.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Caro Angelo, ma io credevo che Bonsanti [...].

Explicit

Vedrò Martini.

Congedo e firma

Ti aspetto in febbraio e ti abbraccio affettuosamente
tuo Eugenio

Regesto

Montale pronostica al corrispondente, che credeva già informato da Alessandro Bonsanti, il buon esito della proposta fatta da Barile per la figlia del pittore Mario Gambetta, Mimma, di una collaborazione grafica a "Solaria". Montale si rallegra poi per una prossima visita dell'amico. Si dice quindi avvilito ma non sorpreso dell'assegnazione (ad Aldo Capasso) del Premio "Umberto Fracchia" bandito dall'"italia Letteraria": ritiene che l'autore, il quale dimostrerebbe "60 anni per gamba", non andrebbe incoraggiato e giudica impietoso che la giuria non apprezzasse in realtà il suo libro.

Entità citate

Persone:
Alessandro Bonsanti
Mario Gambetta
Arturo Martini

Bibliografia

Edizione di riferimento
Giorni di libeccio. Lettere ad Angelo Barile (1920-1957) Astengo, Domenico; Montale, Eugenio; Costa, Giampiero, Milano, Archinto, 2002

Compilatore: Michel Cattaneo