Lettera a Carlo Bo del 14 febbraio 1938
Descrizione materiale
Su carta intestata ENTE MORALE | GABINETTO G.P. VIEUSSEUX | PALAZZO DI PARTE GUELFA | FIRENZE (101) | DIREZIONE e busta intestata ENTE MORALE | gabinetto | G.P. VIEUSSEUX | scientifico-letterario | Piazza e Palazzo di Parte Guelfa FIRENZE (101).
| Archivio | Fondazione Carlo e Marise Bo |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Caro Charlie, |
|---|---|
| Explicit | Spero di vederti presto qui. |
| Congedo e firma | Un abbraccio dal tuo |
| Regesto | Montale comunica a Bo di avere messo in tasca la sua lettera precedente, dimenticandosi così di inviargli due libri di Jean Le Barbier de Tinan (posseduti dal Gabinetto Vieusseux). Provvederà il giorno stesso. Si sofferma poi sul commento dell'amico alle sue ultime poesie e sul progetto del prossimo libro che le includerà. Dopo averlo pubblicato potrà smettere, con gioia dei "vari Sinisgalli". Infomra poi il corrispondente di avere ricevuto una lettera di pettegolezzi da Giancarlo Vigorelli e di assistere Oreste Macrì, convalescente e intristito per il proposito di Alfonso Gatto di fondare una sua rivista insieme a Giansiro Ferrata. Riferisce inoltre della volontà di Carlo Emilio Gadda di visitare il bordello di Madame Saffo - per la qual cosa servirà l'intervento dell'amico - e di avere incontrato Giovanni Ansaldo, che ha espresso la sua stima per Bo, ma giudica i suoi scritti di difficile lettura. Montale saluta quindi Bo e gli chiede di ricordarlo al "suo harem". |
| Entità citate | Persone: |
L’opera in rete
Riferimento
- Le occasioni
Montale, che aveva interpretato il silenzio di Bo come un gelo di cui si stava a sua volta convincendo, si rallegra per le parole spese dall'amico sulle sue ultime cose (erano di recente uscite in rivista "Barche sulla Marna", "Bibi a Ponte all'Asse", "La speranza di pure rivederti...", "Nel parco di Caserta", "Non recidere, forbice, quel volto...", "Il fiore che ripete...", "Eastbourne"). Ritiene tuttavia di non poter allestire un libro con le sole 25 poesie, alcune delle quali ritiene nugae, che ha disponibili. Si è invece fissato di arrivare a 40 componimenti.
Bibliografia
Edizione di riferimento
Caro Charile. Eugenio Montale a Carlo Bo Verdino, Stefano, Urbino, Fondazione Carlo e Marise Bo, Raffaeli editore, 2023
Compilatore: Michel Cattaneo