Lettera a Giovanni Ansaldo del 4 maggio 1932

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 4 maggio 1932
Partenza: [Firenze]
Destinatario: Giovanni, Ansaldo
 
Arrivo: Genova

Descrizione materiale

Cartolina postale ms. intestata «Gabinetto G. P. Vieusseux | Firenze | Direzione». Presenza di timbro postale.

ArchivioFondazione Ansaldo
Tipologiacartolina postale
Formato di scritturams.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Caro Ansaldo,
questo povero Vittorini, che è sempre più in miseria, ha scritto già quattro o cinque volte al Lavoro perché gli sia pagato quell’articolo su Pea che pubblicaste mesi fa.

Explicit

Mi scusi la seccatura, e mi creda [...].

Congedo e firma

Suo aff.mo
Eugenio Montale

Regesto

Montale si lamenta con Ansaldo del fatto che Elio Vittorini abbia scritto più volte all'amministrazione del "Lavoro" per ricevere il compenso per la pubblicazione di un articolo su Enrico Pea senza ottenere risposta. Montale non si capacita di come invece vengano trovati denari per compensare collaborazioni di qualità inferiore, come quelle di Gu. S.

Entità citate

Persone:
Elio Vittorini
Enrico Pea
Guglielmina Setti (qui indicata con "Gu. S.")

Opere di altri autori:
Elio [Vittorini, Pea, Servitore del Diavolo]

Bibliografia

Edizione di riferimento
Ventisette lettere di Eugenio Montale a Giovanni Ansaldo (con due lettere di Ansaldo a Montale) Montale, Eugenio; Ansaldo, Giovanni; Divano, Diego, interlinea, 2022, pp. 125-163

Compilatore: Diego Divano