Lettera a Massimo Mila del 19 settembre 1946
Descrizione materiale
Lettera ds. con interventi e firma autografa.
| Archivio | Paul Sacher Stiftung Basel |
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| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ds. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Caro Mila, |
|---|---|
| Explicit | Manda, se puoi, anche l'uomo senza miti. |
| Congedo e firma | Un saluto affettuoso dal |
| Regesto | Montale si dice deluso in generale dalla gestione di Einaudi editore, il quale sta progettando una ristampa di Ossi di seppia che il poeta teme scorretta come quella delle Occasioni del 1945. Ritiene sarebbe stato sufficiente mantenere Leone Ginzburg e Mila come collaboratori per garantire un buon andamento non in stile Mondadori, ma quantomeno "all'italiana". Montale si sofferma poi su un saggio che starebbe inoltrando per la pubblicazione alla "Lettura", Paradosso della cattiva musica, e intende forse dedicare a Mila, che ringrazia inoltre per averlo ricordato in un suo articolo su Gianandrea Gavazzeni. In risposta a una domanda del corrispondente Montale accenna poi a un possibile trasferimento a Milano, reso tuttavia difficile dalla sua condizione lavorativa: afferma di vivere di articoli e di non potere di conseguenza scrivere versi. Lamentatndosi di non ricevere più da Einaudi libri che potrebbe ora recensire, Montale chiede infine a Mila di inviargli due volumi di Felice Balbo. |
| Entità citate | Luogo: Persone: Opere di altri autori: |
L’opera in rete
Riferimento
- Ossi di seppia
Montale parla di una progettata ristampa einaudiana di "Ossi di seppia".
- Le occasioni (1945)
Montale critica l'edizione einaudiana del 1945 delle "Occasioni", che risultava "assai scorretta".
Autocommento
- Paradosso della cattiva musica
Montale annuncia l'invio a la "Lettura" dell'articolo, che forse dedicherà a Mila, il quale potrà apprezzare la sensibilità musicale, "non rifatta sulle mode correnti", che vi è espressa. Definisce il saggio come lo scritto di un "ignorante" che "pur annoiandosi spaventosamente ai concerti non sa rassegnarsi a credersi completamente 'fuori dalla musica'".
Bibliografia
Edizione di riferimento
Carrai, Stefano; De Santis, Mila, Il carteggio fra Eugenio Montale e Massimo Mila, Firenze, SEF, 2019, pp. 625-647
Compilatore: Michel Cattaneo