Lettera ad Angelo Barile del 9 settembre 1926

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 9 settembre 1926
Partenza: Monterosso al Mare
Destinatario: Angelo, Barile
 
Arrivo: [Albisola Capo]

Descrizione materiale

ArchivioArchivio Astengo
Tipologialettera
Formato di scritturams.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Carissimo, debbo sempre rispondere [...].

Explicit

Non so nulla dei Nicoli.

Congedo e firma

Un abbraccio dal tuo
E. Montale

Regesto

Montale ricorda di dovere ancora rispondere a una gratidissima cartolina in cui Barile attribuisce a una sua presunta senilità il fatto di non avere apprezzato appieno alcuni suoi articoli. Montale ipotizza che la responsabilità sia invece di sé stesso. Riferisce poi della propria angustia rispetto a una soluzione lavorativa che stenta a concretizzarsi, malgrado una possibilità di cui forse Adriano Grande avrà parlato a Barile. Segnala all'amico che su "La Fiera Letteraria" uscirà un suo articolo dedicato a James Joyce e già accettato da Umberto Fracchia. Infine trascrive al verso l'unico frammento di poesia scritto nell'ultimo anno (si tratta di Dolci anni che di lunghe rifrazioni...). Comunica che resterà ancora un poco a Monterosso e di non sapere nulla dei coniugi Nicoli.

Entità citate

Persone:
Adriano Grande
James Joyce
Umberto Fracchia
famiglia Barile
Paola Nicoli
arch. Nicoli

L’opera in rete

Riferimento

  • "Dubliners" di James Joyce

    Annuncia l'uscita su uno dei successivi numeri della "Fiera Letteraria" di un suo articolo su James Joyce.

Testimone

  • Dolci anni che di lunghe rifrazioni...

    Montale trascrive al verso della lettera una redazione in pulito del testo, qui intitolato "Destino di Arletta". A Barile confida: "uno dei pochi frammenti che ho scritto nell'ultimo anno; così da solo è incomprensibile"

Bibliografia

Edizione di riferimento
Giorni di libeccio. Lettere ad Angelo Barile (1920-1957) Astengo, Domenico; Montale, Eugenio; Costa, Giampiero, Milano, Archinto, 2002

Compilatore: Michel Cattaneo