Lettera ad Angelo Barile del 16 settembre 1921
Descrizione materiale
Due cartoline con il panorama di Monterosso e Fegina spedite in busta. Sulla seconda Montale indica con una freccia la sua villa di Monterosso.
| Archivio | Archivio Astengo |
|---|---|
| Tipologia | cartolina |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Carissimo amico, |
|---|---|
| Explicit | P.s.: Mi rammenti a Kohler e agli altri. |
| Congedo e firma | dal suo memore e grato |
| Regesto | Montale ringrazia Barile di ricordarlo e vorrebbe di conseguenza scrivergli in maniera più degna della sua amicizia. Le proprie condizioni mentali tuttavia non lo consentono. Montale sta lasciando riposare il cervello: niente letture e pensieri ed è impossibilitato a inviare al corrispondente pagine scritte. Le muse preferiscono la vita vacanziera a Monterosso. Montale spera poi che Adriano Grande abbia comunicato a Barile quanto entrambi lo considerino amico. Annuncia infine il suo prossimo ritorno a Genova e chiede di essere rammentato a Mario Kohler e agli altri amici genovesi. |
| Entità citate | Luogo: Persone: |
Bibliografia
Edizione di riferimento
Giorni di libeccio. Lettere ad Angelo Barile (1920-1957) Astengo, Domenico; Montale, Eugenio; Costa, Giampiero, Milano, Archinto, 2002
Compilatore: Michel Cattaneo