Lettera a Giacomo Debendetti del 19 dicembre 1922

Destinatario: Giacomo, Debenedetti
Data: 22 dicembre 1922
Partenza: Genova
Mittente: Eugenio, Montale
 
Arrivo: [Torino?]

Descrizione materiale

ArchivioArchivio Bonsanti
Tipologialettera
Formato di scritturams.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Gentilissimo Signore,
la grande amicizia che mi lega a Solmi mi è certo presso di Lei titolo tale che mi permette, nel presentarmi, di fare a meno di quelle smancerie e proteste in grande uso tra gli animali letterati.

Explicit

Auguro una buona fortuna alla simpatica rivista - ed anche a Lei che è, con Solmi, il suo più valido pilota.

Congedo e firma

E mi creda Suo
Eugenio Montale

Regesto

Montale si presenta a Debenedetti invocando la comune amicizia con Solmi e inviando alcune poesie per "Primo Tempo" (tutte un po' datate tranne I limoni, composti da poco). Afferma che queste poesie gli sembrano coerenti con quanto ha già pubblicato sulla stessa rivista; su tutte chiede un parere all'interlocutore.

Entità citate

Persone:
Sergio Solmi

L’opera in rete

Allegato (non riprodotto)

  • I limoni

    Montale cita esplicitamente la poesia tra quelle allegate alla lettera, affermando di averla composta da poco.

Bibliografia

Edizione di riferimento
Gurrieri, Elena, Lettere a Giacomo Debenedetti (1922-1947) in Letteratura, biografia e invenzione. Penna, Montale, Loria, Magris e altri contemporanei, 2007, pp. 71-128

Compilatore: Federica Massia