Lettera a Giacomo Debendetti del 19 dicembre 1922
Descrizione materiale
| Archivio | Archivio Bonsanti |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Gentilissimo Signore, |
|---|---|
| Explicit | Auguro una buona fortuna alla simpatica rivista - ed anche a Lei che è, con Solmi, il suo più valido pilota. |
| Congedo e firma | E mi creda Suo |
| Regesto | Montale si presenta a Debenedetti invocando la comune amicizia con Solmi e inviando alcune poesie per "Primo Tempo" (tutte un po' datate tranne I limoni, composti da poco). Afferma che queste poesie gli sembrano coerenti con quanto ha già pubblicato sulla stessa rivista; su tutte chiede un parere all'interlocutore. |
| Entità citate | Persone: |
L’opera in rete
Allegato (non riprodotto)
- I limoni
Montale cita esplicitamente la poesia tra quelle allegate alla lettera, affermando di averla composta da poco.
Bibliografia
Edizione di riferimento
Gurrieri, Elena, Lettere a Giacomo Debenedetti (1922-1947) in Letteratura, biografia e invenzione. Penna, Montale, Loria, Magris e altri contemporanei, 2007, pp. 71-128
Compilatore: Federica Massia