Lettera a Irma Brandeis del 19 febbraio 1934
Descrizione materiale
Lettera ms. scritta a penna sul recto e verso di due mezzi fogli di carta, intestati "Gabinetto Vieusseux | Firenze".
| Archivio | Archivio Bonsanti |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | inglese |
Contenuto della lettera
| Incipit | Darling, |
|---|---|
| Explicit | Stupid but no cold; I don't love you in a strange way - I love you in a strange and perhaps horrid situation. |
| Congedo e firma | Arsenio |
| Regesto | Poiché Irma, in una lettera glaciale, gli aveva chiesto se dovesse venire in Italia in estate, Montale le risponde che desidera moltissimo trascorrere il più tempo possibile con lei. Chiede se deve scrivere a Loria, che ormai ritiene egoista, arrivista e fascista. Chiede il giudizio di Irma sulle sue lezioni in America. Sollecita l’invio dell’opuscolo sullo scandalo alla Columbia University. Esprime un parere positivo su Palazzeschi e sui suoi amici (Brosio, Fossati, Sensani). Fa riferimento alle difficoltà economiche del Vieusseux e più in generale dell’Italia. Ha incontrato Benedetto Croce, che apprezza le sue poesie. Ribadisce la difficoltà della lingua di Faulkner e il suo apprezzamento per lo stile asciutto di Jane Austen. Promette di inviare il fascicolo di “Circoli” sulla poesia americana, anche se non è soddisfatto della sua traduzione di Adams. Chiede una lista dei più recenti e migliori libri americani. |
| Entità citate | Persone: Luogo: Opere di altri autori: |
L’opera in rete
Riferimento
- Léonie Adams, Ninna nanna
Montale promette di inviare il fascicolo di "Circoli" dove è uscita la sua traduzione, che definisce "very dull", anche se "the poem is not first rate also".
Bibliografia
Montale, Eugenio, Lettere a Clizia Bettarini, Rosanna; Manghetti, Gloria; Zabagli, Franco, Milano, Mondadori, 2006
Compilatore: Federica Massia