Lettera a Giuseppe Lanza del 7 novembre 1926

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 7 novembre 1926
Partenza: Genova
Destinatario: Giuseppe, Lanza
 
Arrivo: Milano

Descrizione materiale

Cartolina postale ms. intestata "Cartolina postale italiana". Presenza di timbro postale.

ArchivioFondazione Maria Corti
Tipologiacartolina postale
Formato di scritturams.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Caro Lanza,
ho tardato, per volontà di Bemp., di un mese, e forse di due, il mio trasferimento a Firenze.

Explicit

Scrivimi.

Congedo e firma

Un abbraccio dal
tuo
E.M.

Regesto

Montale informa Lanza che per volontà di Bemp.[orad] il suo trasferimento a Firenze è stato rimandato di un mese o due. Vorrebbe notizie di Lodo[vici], in particolare vorrebbe sapere se sia a Milano e quale sia la disposizione d'animo che ha nei suoi confronti. Ha letto il suo ultimo lavoro [Il Peccato], ma in condizioni "fisiche e morali impossibili", per cui non è riuscito ad apprezzarlo adeguatamente. Lo prega di rivolgere i suoi saluti a Lodo[vici] e Ginetta [Varisco] e di indagare se la signorina R.[ota] lo conosca di nome.

Entità citate

Persone:
Enrico Bemporad (qui indicato con "Bemp.")
Cesare Vico Lodovici (qui indicato con "Lodo")
Luigia Giovanna [Ginetta] Varisco
Titina Rota (qui indicata con "R.")

Luogo:
Firenze, Milano

Opere di altri autori:
Giuseppe [Lanza, Il Peccato]

Bibliografia


Sessanta lettere inedite di Eugenio Montale a Giuseppe Lanza (1925-1946) Lanza, Giuseppe; Lavezzi, Gianfranca; Montale, Eugenio, interlinea, 2022, pp. 37-124

Compilatore: Diego Divano