Lettera a Giuseppe Lanza del 18 gennaio 1928
Descrizione materiale
Lettera ms. su due facciate, su carta intestata "R. Bemporad & Figlio | Editori - Via Cavour 20 - Firenze".
| Archivio | Fondazione Maria Corti |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Mio carissimo Lanza, |
|---|---|
| Explicit | Come hai visto il mio candidato ha vinto il prix Bagutta; sai che ho fatto pubblicare io il libro da Gromo che conosceva poco A., e aveva diffidenza? |
| Congedo e firma | Ti abbraccio di cuore |
| Regesto | Montale invita Lanza a ringraziare l'amico o parente che ha procurato numerose prenotazioni [per la seconda edizione degli Ossi di seppia]. Il libro è uscito in una buona veste, in corpo troppo piccolo ma con pochi errori: in Casa sul mare le "cure meschine" sono diventate "cose". D'altronde non ha ricevuto le bozze del libro, di cui al momento ha soltanto due copie. Attende l'uscita del suo scritto [la novella Lia] sull'"Illustrazione italiana". Si dice lieto che abbia apprezzato la lettura di Svevo, sulla quale c'è un'ottima recensione di Solmi uscita sul "Convegno". Lo invita anche a leggere La coscienza di Zeno, non facendosi fuorviare dalle riserve dei critici alle quali in parte lui stesso ha contribuito. Lo informa che il suo nome e il suo indirizzo compariranno nell'indirizzario degli "Hommes de lettres" dell'Arcilibro e che suo cugino [Francesco Lanza] gli ha fatto avere il "Lunario siciliano". Gli svela che il libro di Angioletti vincitore del Premio Bagutta [Il giorno del giudizio] è stato da lui consigliato per la pubblicazione a Gromo che conosceva poco l'autore. |
| Entità citate | Opere di altri autori: Persone: Luogo: |
L’opera in rete
Riferimento
- Ossi di seppia (1928)
Montale invita Lanza a ringraziare l'amico o parente che ha procurato numerose prenotazioni [per la seconda edizione degli Ossi di seppia]. Il libro è uscito in una buona veste, in corpo troppo piccolo ma con pochi errori: in Casa sul mare le "cure meschine" sono diventate "cose". D'altronde non ha ricevuto le bozze del libro, di cui al momento ha soltanto due copie
- Casa sul mare
Montale invita Lanza a ringraziare l'amico o parente che ha procurato numerose prenotazioni [per la seconda edizione degli Ossi di seppia]. Il libro è uscito in una buona veste, in corpo troppo piccolo ma con pochi errori: in Casa sul mare le "cure meschine" sono diventate "cose". D'altronde non ha ricevuto le bozze del libro, di cui al momento ha soltanto due copie
- Omaggio a Italo Svevo
Montale invita Lanza a leggere La coscienza di Zeno, non facendosi fuorviare dalle riserve dei critici alle quali in parte lui stesso ha contribuito
Bibliografia
Sessanta lettere inedite di Eugenio Montale a Giuseppe Lanza (1925-1946) Lanza, Giuseppe; Lavezzi, Gianfranca; Montale, Eugenio, interlinea, 2022, pp. 37-124
Compilatore: Diego Divano