Lettera a Giuseppe Lanza del 31 agosto 1926
Descrizione materiale
Lettera ms. su una facciata.
| Archivio | Fondazione Maria Corti |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Carissimo, |
|---|---|
| Explicit | Se scrivi, indirizza a MRosso, fino al 20. |
| Congedo e firma | Un abbraccio dal tuo |
| Regesto | Montale ringrazia Lanza per la sua lettera da cui ha dedotto di dover rinunciare al suo viaggio in Toscana. Montale conosce bene il carattere di L. [Lodovici] e sa quanto questo abbia influito negativamente sulla sua arte (ad eccezione della Donna di n.[essuno]). Prova anche una certa compassione per la "povera figliuola" [Ginetta Varisco] che è coinvolta in questa vicenda. Montale pensa di non essere in grado di scrivere una nota sul teatro di Lodovici e chiede a Lanza se abbia intenzione di fare qualcosa lui. Si ripromette di parlargliene a voce, poiché dovrebbe essere a Milano qualche giorno entro la fine di settembre. C'è stato il 2 e il 3 agosto ma non ha avuto tempo di passare dal suo ufficio. Lo informa che presto leggerà sulla "Fiera letteraria" un suo "mediocre" articolo su Joyce. Gli ricorda di passare qualche volta a trovare Solmi e la promessa di inviargli il suo ultimo lavoro [Il Peccato]. Lo invita a scrivergli a Monterosso dove sarà fino al 20 settembre. |
| Entità citate | Luogo: Persone: Opere di altri autori: |
L’opera in rete
Riferimento
- "Dubliners" di James Joyce
Montale informa Lanza che presto leggerà sulla "Fiera letteraria" un suo "mediocre" articolo su Joyce
Bibliografia
Sessanta lettere inedite di Eugenio Montale a Giuseppe Lanza (1925-1946) Lanza, Giuseppe; Lavezzi, Gianfranca; Montale, Eugenio, interlinea, 2022, pp. 37-124
Compilatore: Diego Divano