Lettera a Giuseppe Lanza del 23 agosto 1926
Descrizione materiale
Lettera ms. su due facciate.
| Archivio | Fondazione Maria Corti |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Carissimo, |
|---|---|
| Explicit | Come vedi non è colpa mia se non ci siamo visti a B. di Magra. |
| Congedo e firma | Un abbraccio affettuoso |
| Regesto | Montale spiega a Lanza il motivo per cui non lo ha raggiunto a Bocca di Magra: non lo ha incrociato alla stazione di Monterosso perché gli era stato detto che il suo treno non vi avrebbe fatto fermata; non sapeva che fosse a Bocca di Magra, avendo scritto ben quattro volte a Lodovici, a Bocca di Magra e a Carrara, e non avendo ricevuto risposta. Non riesce a spiegarsi il comportamanto di Lodovici, che le scorse estati invitava spesso lui e Bobi [Bazlen], se non con un'incrinatura dei rapporti tra Lodovici e Ginetta Varisco. Montale confida a Lanza che Somarè è furioso con Lodovici per come sta gestendo "Il Quindicinale". Lo invita a scrivergli a Genova, dove tornerà il giorno successivo, o a Monterosso dove si troverà ancora alla fine del mese. Se non riusciranno a vedersi a Bocca di Magra si vedranno a settembre a Milano. |
| Entità citate | Luogo: Persone: |
Bibliografia
Sessanta lettere inedite di Eugenio Montale a Giuseppe Lanza (1925-1946) Lanza, Giuseppe; Lavezzi, Gianfranca; Montale, Eugenio, interlinea, 2022, pp. 37-124
Compilatore: Diego Divano