Lettera a Giuseppe Lanza del 1° settembre 1928
Descrizione materiale
Lettera ms. su una facciata.
| Archivio | Fondazione Maria Corti |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Caro Lanza, |
|---|---|
| Explicit | Prega per l’anima mia, se il padreterno esiste: (ne dubito) passo giorni ben tristi (non per il sig. Palazzi, s’intende). |
| Congedo e firma | Ti abbraccio |
| Regesto | Montale comunica a Lanza le sue osservazioni sulla novella Lia, che gli piace di più di Michela nella forma letteraria, ma meno nella sostanza. Gli domanda se abbia visto cosa ha scritto di lui Palazzi sull'"Italia che scrive". |
| Entità citate | Opere di altri autori: Persone: |
L’opera in rete
Riferimento
- Ossi di seppia (1928)
Montale domanda a Lanza se abbia visto cosa ha scritto di lui Palazzi sull'"Italia che scrive"
Bibliografia
Sessanta lettere inedite di Eugenio Montale a Giuseppe Lanza (1925-1946) Lanza, Giuseppe; Lavezzi, Gianfranca; Montale, Eugenio, interlinea, 2022, pp. 37-124
Compilatore: Diego Divano