Lettera a Giuseppe Lanza del 1° settembre 1928

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 1 settembre 1928
Partenza: Firenze
Destinatario: Giuseppe, Lanza

Descrizione materiale

Lettera ms. su una facciata.

ArchivioFondazione Maria Corti
Tipologialettera
Formato di scritturams.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Caro Lanza,
ho ripreso servizio qui (speriamo per poco) in condizioni pietose.

Explicit

Prega per l’anima mia, se il padreterno esiste: (ne dubito) passo giorni ben tristi (non per il sig. Palazzi, s’intende).

Congedo e firma

Ti abbraccio
tuo
Montale

Regesto

Montale comunica a Lanza le sue osservazioni sulla novella Lia, che gli piace di più di Michela nella forma letteraria, ma meno nella sostanza. Gli domanda se abbia visto cosa ha scritto di lui Palazzi sull'"Italia che scrive".

Entità citate

Opere di altri autori:
Giuseppe Lanza, Lia, in "L'Illustrazione italiana", VI, 7, 1928, pp. VIII-X
Giuseppe Lanza, Michela
Fernando [Palazzi, Eugenio Montale. Ossi di seppia], in "L'Italia che scrive", XI, 8, 1928, p. 207

Persone:
Fernando Palazzi

L’opera in rete

Riferimento

  • Ossi di seppia (1928)

    Montale domanda a Lanza se abbia visto cosa ha scritto di lui Palazzi sull'"Italia che scrive"

Bibliografia


Sessanta lettere inedite di Eugenio Montale a Giuseppe Lanza (1925-1946) Lanza, Giuseppe; Lavezzi, Gianfranca; Montale, Eugenio, interlinea, 2022, pp. 37-124

Compilatore: Diego Divano