Lettera a Giuseppe Lanza del 2 novembre 1927
Descrizione materiale
Lettera ms. su due facciate, su carta intestata "R. Bemporad & Figlio | Editori - Via Cavour 20 - Firenze".
| Archivio | Fondazione Maria Corti |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Carissimo, |
|---|---|
| Explicit | Sei sicuro del rifiuto? del resto non avrebbe importanza. |
| Congedo e firma | Un abbraccio dal tuo |
| Regesto | Montale approfondisce con Lanza le sue impressioni in merito alla novella Michela: a suo avviso sarebbe necessario togliere la parte iniziale e quella finale. Gli chiede se voglia ricevere il manoscritto con le sue correzioni e proposte di varianti, suggerendogli successivamente di spedirlo a Linati presso il suo indirizzo di Como. Ci sono alcuni elementi che sembrerebbero rimandare a Borgese, come l'argomento siciliano, il titolo riferito a un nome femminile, tratti di sensualità meridionale. Titolerebbe la novella In ascolto, perché curando i dettagli il testo riuscerebbe senz'altro più originale. Montale trova strano che Lanza sia stato accolto freddamente da Angioletti. Gli chiede di fargli avere gli indirizzi di Lodovici e di Ginetta [Varisco]. Lo informa che Titta Rosa gli ha scritto in merito alla sua novella [Una disgrazia], facendogli capire che forse c'è ancora speranza che sia pubblicata sulla "Fiera letteraria". |
| Entità citate | Opere di altri autori: Persone: Luogo: |
Bibliografia
Sessanta lettere inedite di Eugenio Montale a Giuseppe Lanza (1925-1946) Lanza, Giuseppe; Lavezzi, Gianfranca; Montale, Eugenio, interlinea, 2022, pp. 37-124
Compilatore: Diego Divano