Lettera a Irma Brandeis del 13 aprile 1934
Descrizione materiale
Lettera ms. scritta a penna sul recto e verso di tre mezzi fogli di carta; il secondo e il terzo sono intestati "Gabinetto Vieusseux | Firenze". Il secondo riporta un appunto a penna di Brandeis: "Pages | 1+2 missing". Sul terzo foglio, in fondo alla lettera, si trova un disegno autografo.
| Archivio | Archivio Bonsanti |
|---|---|
| Tipologia | lettera illustrata |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Darling, |
|---|---|
| Explicit | I kiss the other lip and I love you. |
| Congedo e firma | [non firmata] |
| Regesto | Montale scrive con difficoltà a causa di un dolore alla spalla. Afferma di non avere ancora notizie certe sui premi letterari in corso, ma si dice poco ottimista riguardo alle decisioni delle "jene accademiche". Riferisce che i coniugi Praz si sono trasferiti a Roma. Aspetta che il Presidente del Vieusseux torni da Roma per convocare una riunione e discutere la situazione di emergenza del Gabinetto. Parlando delle proprie traduzioni, spiega che è stato Prampolini a scegliere Lullaby di Adams; si dice soddisfatto della traduzione del Song for Simeon di Eliot, ma non di quella di La figlia che piange. Si interroga sui rapporti tra Donne e Marino, studiati da Praz. Promette di spedire il fascicolo di “Solaria” dedicato a Leo Ferrero al nuovo indirizzo di Irma, la quale ha evidentemente traslocato. Approva il comportamento di Brandeis nei confronti di Loria; insiste però perché Gino Bigongiari gli parli. L'indomani torna a scrivere per aggiornare Irma sull’esito dei premi letterari: tanto la sua candidatura quanto quella di Saba sono “cadute tra una bufera di oppositori”. Giudica Saba un poeta "difficile", con un tono e una materia molto personali. Promette di spedire Ossi di seppia per un’allieva di Brandeis e un romanzo di Bernari; insiste perché Miss Norman traduca Pea aiutandosi con lo slang americano. Racconta che sta per andare a sentire l’Amleto di Moissi; qualche giorno dopo, invece, incontrerà le studentesse americane dello Smith College. Chiude la lettera con un disegno in cui si ritrae sotto forma di “lobster” che sta per essere buttato in pentola; lo affiancano i ritratti di Loria, Léonie Adams e di un “abominevole Machiavelli”, amico di Irma di cui era geloso. |
| Entità citate | Persone: Opere di altri autori: Luogo: |
L’opera in rete
Riferimento
- Léonie Adams, Ninna nanna
Montale afferma che era stato Prampolini a scegliere "Lullaby" per la traduzione su "Circoli" e spiega che "la pubblicazione del testo a fronte è fatta apposta per avvertire che nella poesia c'è molto di più".
- Ossi di seppia
Montale promette di inviare una copia del suo libro a Irma, per una sua allieva.
Materiale
- Il condannato
Nel disegno che chiude questa lettera, Montale si auto-rappresenta in forma di "lobster" in procinto di essere buttato in una pentola di "boiling water", proprio come il protagonista del racconto della "Farfalla di Dinard".
Bibliografia
Montale, Eugenio, Lettere a Clizia Bettarini, Rosanna; Manghetti, Gloria; Zabagli, Franco, Milano, Mondadori, 2006
Compilatore: Federica Massia