Lettera a Irma Brandeis del 29 gennaio 1934

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 29 gennaio 1934 - 31 gennaio 1934
Partenza: Firenze
Destinatario: Irma, Brandeis
 
Arrivo: [New York]

Descrizione materiale

Lettera ms. scritta a penna sulle quattro facciate di un foglio di carta piegato a metà, intestato "Gabinetto Vieusseux | Firenze".

ArchivioArchivio Bonsanti
Tipologialettera
Formato di scritturams.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Darling,
martedì scorso t'ho mandato una lettera di una sola pagina, [...].

Explicit

Don't drink too much; don't smoke too much poison.

Congedo e firma

Good-night darling
E.

Note

Montale afferma di aver inviato a Irma "una lettera di una sola pagina" il martedì precedente (ossia il 23 gennaio 1934): la lettera in questione in realtà risulta perduta.

Regesto

Montale insiste perché Irma gli mandi i negativi di qualche sua bella fotografia. Racconta poi dell’ultima lettera ricevuta da Loria, in cui l’amico gli comunicava che non c’era posto per lui alla Columbia. Montale crede però che Loria possa trovare una soluzione parlando con Prezzolini, per cui spera che lui e Irma risolvano al più presto il malinteso tra loro. Accenna alle difficoltà del Vieusseux, che non sa se il nuovo Consiglio di Amministrazione saprà risolvere. Sta per andare a sentire una conferenza su Sibilla Aleramo, ma per il resto dice che non riesce a leggere o a lavorare a causa dell’insonnia. Chiede a Irma notizie su conoscenze in comune e sulle sue attività quotidiane (libri, spettacoli, incontri, ecc.). Aspetta conferma di ricezione degli ultimi libri e fascicoli che le ha inviato. Immagina per loro un appartamento a New York, mentre a Firenze evita tutti i luoghi in cui è stato con lei.

Entità citate

Persone:
Gino Bigongiari (Citato con le iniziali "G.B.")
Jules Massenet
Achille Campanile
Giuseppe Antonio Borgese
Giovanni Comisso
Arturo Loria (Chiamato anche "The Great Gossiper A.L.")
Gino Bigongiari (Chiamato "G.B.")
Giovanna Calastri (Chiamata "Joan-Eve")
Dino Bigongiari (Citato come "gangster")
Ugo Ojetti (Chiamato anche "mostro di Lochness")
Peter Michael Riccio (Indicato con le iniziali "P.M.R.")
Spatz
Theodora
Geoff Lawford (Chiamato "Geoff-Snake")
Vittoria Contini Bonacossi (Chiamata "Countess Contini")
Mario Pelagatti (Chiamato "Mister Pelagatti")
Jolanda Anforti (Chiamata "Marquise Iolanda Anforti, notorious whore")
Primo Conti
Roberto Papi
Lala Sarsowska (Chiamata "Miss Lala Sarsovsky, famous lesbiènne")
Giovanni Lantrua de Triora (Chiamato "Padre Lantrua")
Luigi Vittorio Fossati Bellani
Aldo Palazzeschi
Gino Brosio
Mary Moyler (Chiamata "Miss Moyler")
Miss May

Opere di altri autori:
Jules Massenet, Manon
Giovanni Comisso, Al vento dell'Adriatico
Giovanni Comisso, Gente di mare, Chiamato erroneamente "Giorni di mare"

Luogo:
Palazzo Vecchio, Firenze, Caffè Giubbe Rosse, Firenze: Chiamato "W.C.", Columbia University, New York, New York, Trattoria dell'Antico Fattore, Firenze: Via Lambertesca

L’opera in rete

Riferimento

  • Libri [A. Campanile, Cantilena all'angolo della strada e Amiamoci in fretta]

    In questa lettera Montale ribadisce che non ha nessuna opinione personale su Campanile e che nella recensione si è limitato a riportare le opinioni di Irma. Afferma però di aver dovuto "scrivere cose molto all'ingrosso anche perché un articolo troppo funny sarebbe stato cestinato dal mostro di Lochness (Ojetti)".

  • Punta del Mesco

    Montale afferma che in una lettera spedita a Irma pochi giorni prima, oggi perduta, aveva inserito una "quotation" di "Punta del Mesco".

Bibliografia


Montale, Eugenio, Lettere a Clizia Bettarini, Rosanna; Manghetti, Gloria; Zabagli, Franco, Milano, Mondadori, 2006

Compilatore: Federica Massia