Lettera a Giuseppe Lanza del 14 maggio 1932
Descrizione materiale
Biglietto postale ms. sui due lati, intestato "Gabinetto G.P. Vieusseux | Firenze | Direzione".
| Archivio | Fondazione Maria Corti |
|---|---|
| Tipologia | biglietto |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Caro Lanza, |
|---|---|
| Explicit | Ferrata quando verrà? Salutamelo, e dì a Sergio che gli scriverò presto. |
| Congedo e firma | Ti abbraccio affettuosamente |
| Regesto | Montale comunica a Lanza di aver parlato con chi di dovere [rispetto alla pubblicazione del suo libro All'albergo del Sole per le Edizioni di Solaria]. Purtroppo non c'è possibilità di ricevere un compenso e anche con le prenotazioni si ricava poco (come successo per l'ultimo libro di Vittorini). Ricorda che il libro che ha stampato da Buratti [Esilio.Ritorni. Commedie] era andato bene, ma proprio perché era un libro di teatro. Con le novelle ci sono maggiori difficoltà: La serva amorosa di Bonsanti, nonostante un articolo sul "Corriere", ha venduto cento copie, un risultato analogo ha ottenuto il libro di Loria. Purtroppo "Solaria" non riesce a supportare adeguatamente le vendite e questo giustifica le precauzioni di Carocci e Bonsanti. L'ultima decisione spetta ai fratelli Parenti, che ora stanno pubblicando un altro libro di Loria a spese dell'autore. Montale chiede a Lanza quando arriverà Ferrata e di salutargli lui e Sergio [Solmi], al quale scriverà presto. |
| Entità citate | Opere di altri autori: Persone: |
Bibliografia
Sessanta lettere inedite di Eugenio Montale a Giuseppe Lanza (1925-1946) Lanza, Giuseppe; Lavezzi, Gianfranca; Montale, Eugenio, interlinea, 2022, pp. 37-124
Compilatore: Diego Divano